‘Scrivi, per favore!’
‘Mi aiuti tu?’
‘Fai da solo’
E’ pomeriggio di metà agosto, dopo 45 minuti dall’inizio siamo ancora alla prima pagina dei compiti delle vacanze di oggi.
‘Per favore, vai avanti!’ urlo esasperata, ma invano, il suo sguardo vaga nel vuoto, e nel frattempo la matita gli è caduta 12 volte, la sedia si sposta in avanti e indietro, il mio tono di voce aumenta sempre di più e per fare una somma (13+5) ci impieghiamo altri 23 minuti.
Per non esplodere dò un’occhiata al computer e lo sguardo mi cade sulla notizia di corriere online 40 ragioni per non avere figli, in cui la psicoanalista francese Corinne Maier, madre di 2 figli, parla del suo libro No Kid: Quarante raisons de ne pas avoir d’enfant. Data la situazione e i miei nervi a fior di pelle, leggo qualche riga e mi soffermo sulla frase: ‘se non avessi avuto dei figli, sarei stata libera di girare il mondo con i soldi guadagnati dai miei libri, invece sono costretta a rimanermene a casa, ad alzarmi alle 7 del mattino, a cucinare per tutti e a fare lavatrici. Ci sono dei giorni in cui mi pento di avere dei figli e ho il coraggio di dirlo, al contrario di molte mie amiche, che pensano la stessa cosa, ma non la confesserebbero mai’.
Non ho il coraggio di leggere oltre, guardo mio figlio che nel frattempo si è stravaccato ancora di più sulla sedia e non ha intenzione di proseguire, incrocio sconsolata lo sguardo di mio marito e spengo subito il portatile: per il suo bene è meglio che non legga l’articolo.

La Maier è una provocatrice, ma stavolta ha fatto un buco nell’acqua.
Non ti sei persa niente.
Se avesse deliberatamente scelto di non procreare sarebbe stato già più interessante, ma 40 cazzate scritte da un madre non fanno nè ridere nè pensare.
Silvia
Penso che se e quando una donna decide di avere un figlio, perchè si sente pronta, non abbia modo di pensare (scusa il gioco di parole) alle ragioni per non averne…
Magari lanci uno sguardo indietro con nostalgia, a quando eri da sola, tu e il tuo compagno (o marito), ma, almeno per quanto riguarda me, è solo uno sguardo tenero, ma distaccato. Ora la mia realtà è questa, di avere una splendida bimba di 17 mesi che mi dà soddisfazioni ogni giorno, e non mi voglio nemmeno pensare a come sarebbe la mia vita, ora, in questo momento, senza di lei.
Perchè sono sicura e contenta di ciò che ho fatto!
Ciao
Paola