Ogni tanto mi sento come se mi fossi addormentata dal 2000 ad oggi e solo ora mi stia risvegliando.
Mi spiego affinchè non mi prendiate per pazza: l’inizio del nuovo millennio per me ha significato gravidanza/parto/maternità, l’entrata in un mondo parallelo a quello delle donne non mamme, e una vita totalmente diversa dalla precedente.
Mi capita di leggere di fatti avvenuti 6 o 7 anni fa e dei quali io non me ne ero nemmeno accorta, in altre faccende affacendata. Sento il nome di una band ultrafamosa che a me non dice nulla, perchè probabilmente venuta alla ribalta nel periodo in cui ero in blackout. Ho un’amica che ha vissuto un’esperienza simile, non per una maternità, ma perchè dopo un divorzio decise di andarsene in giro per il mondo, e quando tornò, qualche anno dopo, non sapeva nulla degli avvenimenti che nel frattempo erano accaduti: dal nome del presidente del consiglio, ai terremoti che avevano colpito l’italia in quegli anni. Come se fosse stata su un altro pianeta.
Io sto tornando su questo pianeta ora, e sento che la cosa non mi dispiace affatto.



io ho vissuto la stessa cosa.
))
dalla nascita della mia prima figlia ad oggi. Diciamo che per me più che altro questi quattro anni sono volati. il tempo è passato talmente in fretta che non ho fatto in tempo a cogliere la vita che si viveva all’infuori del mio gorgo personale. E così ogni tanto mi accorgo di aver perso qualche pezzo, di aver vissuto in un mondo parallelo. e forse ci sono ancora, però.
sai che a me succede così tutti gli anni durante le ferie? lascio tutto, abbandono tutto, giornali, telegiornali, radiogiornali, io immancabilmente non so mai cosa sia successo durante il mese di agosto e a volte anche per luglio. Se poi passiamo le vacanze all’esterno, aggiungici anche settembre, non riesco a spiegarmelo
Mi dici come si fa a “rimanere svegli”?
Ogni tanto capita di svegliarmi ma di sentirmi talmente fuori posto da voler subito indietreggiare nel mio universo da mamma.
Mi fa così paura il mondo fuori…
anche io ho la stessa sensazione, sebbene abbia lavorato e vissuto una vita fuori da casa (una vita anche piuttosto movimentata).
Proprio ieri ascoltavo le parole di una mamma che diceva che ha ricominciato a “vivere” nel mondo dopo che il figlio piu’ piccolo ha cominciatoa d andare a scuola.
Io aspetto con ansia allora..:-)
mi viene da dirti che forse non ti sei persa granchè
lisa: man mano che crescono per fortuna si ritorna nel mondo reale. anche a me la sensazione che tutto corra alla velocità della luce.
ziacris: alle volte è utile staccare, ma per qualche settimana. ciò che a me fa strano è aver ‘staccato’ per un periodo così lungo.
wwm: penso sia una sensazione di tutte le mamme, una sorta di istinto di sopravvivenza: non si può avere la mente totalmente assorbita da uno o più figli e allo stesso momento essere ricettive su ciò che accade fuori. almeno questo vale per la sottoscritta.
piattini: e io mi chiedo quali salti mortali devi aver fatto per essere impegnata così tanto al di fuori. io ho mollato prima, molto prima.
slim: anche io aspetto con ansia quel momento. è vero, quando il primo è andato a scuola è cambiato tutto, peccato che contemporaneamente avevo il piccolo in pieno periodo mammone. adesso il piccolo ha 3 anni e già mi sembra di vivere molto più facilmente.
quasimamma: forse hai ragione!
)
beh! diciamo che se non fosse per il blog, che adesso mi sprona ad aggiornarmi un pò di più, sarei nel pieno black-out!! dopo la gravidanza mi ero isolata totalmente da tutto, compreso il vecchio lavoro, che ho lasciato dopo la nascita di mia figlia! mi hanno preso per matta, ma avevo solo voglia di essere mamma (non me ne vogliano le mamme in carriera! anch’io lavoro adesso!)
Buona estate Italian mom!! a presto. B