Uno dei piaceri dell’andare a scuola, è vedere i libri nuovi, sentire il profumo di stampa, foderarli e attaccare l’etichetta con il nome.
Penso sia una perversione che si sviluppa sin da piccoli, infatti mi ricordo che avevo questa passione già alle elementari. I primi giorni di scuola, ammiravo mia mamma foderare i miei libri, e adesso, 30 anni dopo, per fortuna il metodo non sembra cambiato: c’è sempre il solito rotolo di carta trasparente, rigata o liscia, e i pezzetti di scotch in fila sul bordo del tavolo.
Poi c’è la maestria di qualche mamma esperta, che ne fa un’arte, e fodera i libri che sembrano usciti da una legatoria. E infine c’è italianmom, che riesce a imprecare anche quando deve fare una cosa che le piace, perchè non avendo una grande manualità, vorrebbe far rivivere i ricordi che ha, e preparare dei libri perfetti. In realtà, il risultato è modesto, ma per ora suo figlio non se ne è ancora reso conto, e lei ne è ben contenta perchè continua a divertirsi nei primi giorni di scuola dei suoi pargoli.



Sì che meraviglia! Anche io ricordo benissimo il momento della rilegatura. L’etichette, la suddivisione dei quaderni, l’astuccio perfetto.
Avevo uno di quegli astucci a scomparti….forse di Helllo Kitty…quello con i cassettini, rigidi….
TUtto perfetto.
bellissimo!!!
Io sono perfettina, mi piace molto, per cui faccio delle rilegature abbastanza carine, poi metto le etichette in base al oolore del libro…
adoro la cancelleria in generale!!
E’ un ricordo che non posso condividere con i miei figli. Qui non si usano i libri!
wwm: anch’io, a inizio anno però era tutto perfetto, man mano che si andava avanti la situazione peggiorava.
alleg: io potrei perdere le ore nel reparto cancelleria di un megastore!
raperonzolo: è vero che non si usano. ma nemmeno dopo le elementari?
Quando andavo a scuola, era mia mamma che mi foderava i libri, fino alla fine delle superiori. Quando è stato il turno dei miei figli, il compito è passato a mio marito, molto, molto più preciso di me. I libri erano perfettamente foderati e tali si mantenevano fino alla fine dell’anno scolastico, soprattutto quelli del mio secondogenito (ora 26enne) perché, essendo un “lazzarone”,.. non li apriva mai!!
Ciao a tutte
Marilù
Noooo, io avevo sempre i libri foderati ma odiavo la fodera. Avrei preferito vederne la copertina, con i suoi disegni e i suoi colori.
Ero molto disordinata, l’astuccio sempre fuori posto.
Chissà che madre sarò quando i miei figli andranno a scuola.
fortunatamente adoro impacchettare regali e mi riesce bene, quindi magari anche coi libri ho speranza ://
mi dispiace cara ma devo contraddirti: l’evoluzione del marketing ha intaccato anche questo tuo ricordo d’infanzia xkè adesso vendono le coopertine già fatte x incartare i libri, comodissime e semplicissime e amatissime da me che ho una figlia al liceo e un figlio alle medie x un totale di 42 libri da foderare.
però, mi rompe far sempre la figura della madre snaturata con voi!!!!
mia mamma non mi ha mai foderato un bel niente e anche a me non piacevano le fodere (anche se adesso mi chiedo chi me le mettesse…bo se non ricordo male ne ho foderato qualcuno da me quando qualche maestra ci obbligava). In fondo tengono bene la copertina, ma una casinara come me puo’ spiegazzare tutte le pagine all’interno no? e quindi? a quale pro?
Io ancora non ho i libri per Sommo: le maestre ci comunicheranno lunedì quanti e quali sono. Nel frattempo però ho trovato anche io le copertine “già fatte” e poi vedremo se foderarli o no….. Ma detto tra di noi io ho sempre odiato i libri foderati!;-)
se mai dovessi avere un negozio sarebbe una cartoleria!
comunque anch’io uso le copertine già pronte che riciclo di anno in anno, però mi diverto con le etichette e le iniziali su ogni songolo oggetto (c’è un frega frega generale in classe, dovuto però più alla confusione mentale dei bambini che ad altro…)
Che io sappia non si usano neanche alle superiori. Gli insegnanti non insegnano usando i libri ma si muovono per “topics”. Fanno molto lavoro pratico (se studiano i Tudor costruiranno dei modelli di case dell’epoca, i costumi, ecc.) Esistono solo alcuni testi di revisione per gli esami. Credo che i ragazzi comincino ad usare i libri di testo solo dopo la scuola dell’obbligo a 16 anni se fanno il “sixth form” (A levels).
Con la mia manualità mi sa che dovrò rivolgermi in cartoleria con il sistema Colibrì
Anche i miei ricordi profumano di plastica e scotch.
Il più bravo e preciso a fodererli era mio padre, lo faceva con la meticolosità con cui maneggia il bisturi.
La mia manualità è pari alla tua…però, come dice Emily, esiste qualcosa che ci può venire incontro…
Silvia
la perversione ce l’ho anche io, ma nelle mie mani i libri diventano subito “vissuti”: sottolineature, orecchie… per me queste cose sono un segno d’ammmmòre ; )
la perversione ce l’ho anche io, ma nelle mie mani i libri diventano subito “vissuti”: sottolineature, orecchie… per me queste cose sono un segno d’ammmmòre ; )
Ma si rilegano ancora i libri?
Ma così vi perdete la copertina coloratissima e credetemi, perchè sono una illustratrice, faticosamente colorata e messa a punto con l’editore!