Ci ricasco ciclicamente, come le fasi lunari. A periodi amo e a periodi odio Facebook.
Mentre per i blog c’è un amore incondizionato, per FB il mio amore è altalenante e si trasforma molto spesso in diffidenza.
Da quando scrivo questo blog, le persone che ho conosciuto, le ho conosciute attraverso ciò che scrivono nei post, spaccati di vita quotidiana che avvicinano il lettore all’autore, insomma se le incontro ho già un legame abbastanza profondo con loro che se non è amicizia, poco ci manca.
Su FB, non ho conosciuto nessuno, cioè, sì, tante persone che però nella mia mente sono come un’immagine confusa e annebbiata, come se indossassi gli occhiali sbagliati. Perché FB mi permette di mantenere rapporti con chi conosco già, quelli che aggiungo come amici ma non conosco, per me rimangono delle iconcine appiccicate lì e nonostante tutti i dati personali a cui posso accedere, sono comunque degli estranei con cui scambio qualche battuta.
Sicuramente è un mio limite, infatti credo sia questione di carattere: a me da sempre è piaciuto il dialogo one to one, e il blog questo me lo permette. La chiacchierata in piazza, dove c’è un rumore di fondo continuo, non mi coinvolge.
Mi sa che il mio idillio con FB è finito, e tornerò definitivamente al mio vecchio amore.
Questo articolo su Repubblica chiarisce bene cosa è e cosa non è fb.



Io FB lo uso solo per i miei contatti con persone fisicamente conosciute. Quello che ho accertato in questi mesi è la teoria dei “6 gradi di separazione”. Le mie amicizie si sono rivelate inestricabilmente collegate le une alle altre, tipo il dirimpettaio di casa cugino di un mio compagno di elementari. E chi lo sapeva?
Di certo non sono 200 “amici” (tanto non li ho) che mi rendono migliore la vita, ma tutte quelle persone con cui condivido uno spaccato della mia quotidianità.
non ho ancora letto l’articolo della repubblica, comunque anche per me FB non aggiunge niente.
Però non posso nascondere che mi aiuti, da lontano e da vicino, a mantenere alcuni rapporti diversamente difficili da “gestire”.
Giusto ieri ho scritto un post su FB (dopo averne letto un altro di Viola) FB nel bene e nel male ha comunque catturato l’attenzione di tutti i naviganti.
dimenticavo….ovviamente vince il blog, non c’è storia…^__^
anche io ho serie difficoltà con fb. sembra essere la nuova grande passione di tutti e io invece non trovo mai niente da scriverci.
ho ritrovato vecchie amicizie, ho una lunga lista di mamme blogger…eppure mi piaceva di più la vecchia dimensione, quella del post e del pvt, dove si scrive solo se c’è davvero qualcosa da dire.
tra l’altro, per me, è stata una amarissima delusione scoprire che spesso quello che viene scritto nei post è in netta contraddizione con l’immediato, per cui, mentre io mi struggevo per aver appena letto le terribili disgrazie di una qualche mamma, dopo trenta secondi la trovavo seriamente impegnata in una sfida a tetris su fb. ed è una situazione che si ripete, con modalità differenti, quasi quotidianamente, tanto da aver nettamente raffreddato i miei affetti e i miei coinvolgimenti emotivi con le colleghe di blog.
di buono c’è che posso salutare quotidianamente due carissimi amici che vivono lontano anni luce e questo rende migliori le mie giornate !
brava itmom, hai sintetizzato il mio rapporto con fb, lo uso ma nn mi ha preso come il blog.
tutta un’altra cosa, un mordi e fuggi della comunicazione, un volo radente sui rapporti sociali.
Anche io uso FB per restare in contatto con persone lontane, ma lo uso pochissimo.
Preferisco i rapporti “live”, però chiaramente con amici e parenti sparpagliati per il globo, riesco ogni tanto a vedere loro foto, filmati e così via.
Certo che, vedendo chi ha più di 200 amici, mi sento un’asociale con i miei 20 (o poco più) “amici”
ciò che mi fa ridere è sentire domande del tipo: ma tu davvero hai solo 20 amici? io ne ho 300.’
giuro che l’ho sentita, sembra di essere alle elementari quando ci si chiedeva: ‘ma tu quante figurine hai sull’album?’
Io su FB non ci andrò mai. Solo il pensiero mi annoia oltre ogni dire. Se non ho mantenuto i contatti con alcune persone, ci sarà un perché. Ma so che molti ne sono entusiasti…
igraine, la penso come te, non è che abbia voglia di farmi trovare da tutti
))
ok confesso. quando mi trova qualche fantasma del passato, io nego
nn sono io, punto e basta.
e nn me ne frega nulla se nn ci sono altre persone che parlano come me….NN SONO IO!!!!
EHEHEHEH se ti ho mollato ventanni fa un motivo c’era, o no???
ah ah emily, brava, bella tecnica!!!
non c’è paragone con il blog e con le chiacchiere in pvt tipo su msn.
hai ragione.
A VOLTE ha l’effetto della tv spazzatura, mi spiego: quando guardavo la tv mi trovavo a guardare uno dietro l’altro programmi spazzatura, senza soluzione di continuità. Mi svuotavano il cervello, pure troppo!
solo che in quel caso ho risolto non accendendo più la tv.
ma non ci penso proprio a non accendere più il pc!!!
Itmom e Emily, giusto! Che ognuno coltivi in serenità i propri scheletri nell’armadio…
Bacioniiii
Se mi permettete un confronto culinario, considero facebook come un panino all’autogrill, mentre il blog è come un pranzo domenicale.
Per quello che mi riguarda, il blog non ha termini di confronto. Facebook è molto statico, hai amici con i quali comunichi in maniera molto aforistica (ammesso che questo sia comunicare).
Il blog ti dà la possibilità di creare uno spazio tuo molto più personale e di conoscere persone nuove con interessi comuni. Vi pare poco?
A me no.
ti ringrazio molto per il tuo passaggio da me e per il tuo punto di vista. Tra l’altro, vedo che anche tra i commenti ci sono dei bei punti di riflessione. Un saluto:)
morale? molli facebook?
io li sopra ho accettato solo persone che conosco bene o mammeblogger con cui si ha qualche cose in comune, piu o meno. ma basta. è un mondo troppo personale. ma non mollare, guaiiii!!!
per ora sto a vedere, soprattutto sto a vedere se riesco a disintossicarmi, perché comunque ti fa perdere tanto tempo e avendone noi talmente poco, cerco di utilizzarlo in altre cose. altrimenti passo le giornate a leggere e aggiornare fb.
Giusto per fare un po’ il vecchio bacchettone: spero che fb non svuoti la parola “amico”. Io ad esempio sono molto severo sul suo utilizzo e la riservo solo a poche persone.
Secondo me, quelli di facebook andrebbero raggruppati sotto la voce contatti o conoscenti, ma probabilmente avere 100 amici fa una certa impressione mentre avere 100 conoscenti fa solo tanto ingombro!
PS: Mi piace molto la metafora del chiacchericcio di piazza, da contrapporre alla ricchezza che puo’ avere un dialogo a due. Mi sa che te la copio
Ciao itmom,
io uso fb il giusto tempo per aggiornarmi sulle vicende, o sugli “stati” dei miei amici, poi chiudo. Ci parlo in privato, un po’ come se usassi le mail, raramente la chat.
Di certo non posso neppure lontanamente paragonare il blog all’uso di facebook, perché non vedo le cose in competizione.
E non riesco a concepire il social network come “modo” per conoscere qualcuno, infatti accetto richieste di amicizie di persone di cui quantomeno ho sentito parlare o ho letto (come alcune mamme blogger), oppure che conosco già.
Per aggiornare il mio stato, invece, sono sempre pessima: preferisco scrivere un post, non so essere concisa.
E’ così anche per me, non amo per niente FB
Non è il tuo limite, FB è fatto per recupaerare un finta quotidianità con gente che il tempo, o la distanza o i casi della vita ti hanno allontanato ma che ti fa ancora piacere sapere se son vivi, morti, e cosa fanno. Poi se da una notizia al volo si FB ti viene l’appiglio per contattarli meglio via mail telefono o di persona ed approfondire, ben venga. Ma FB serve per gestire grosse masse di contatti un pelino più personali della newsletter e un po’ meno ravvicinati degli occhi negli occhi, bocca sulla bocca.
Per gli approfondimenti e per far conoscenza, molto meglio un blog, perché è un forte strumento di selezione e quanta gente, anche dietro nick, può fingere così bene per iscritto mesi su mesi?