Fate spazio a Michelle!

Devo dire che negli ultimi tempi, leggendo articoli di costume mi ero un tantino depressa a vedere come l’immagine di Carla Bruni veniva osannata e propinata come fosse l’icona delle donne, mamme etc etc.

Mi dicevo: ma non è un’immagine vecchia, stravecchia e dall’aria alquanto stantia? Mi spiego: una first lady che imita Jackie Kennedy, prendendo un’icona degli anni 60 a proprio modello, cosa ha da dire e rappresentare? Non credo che essere la first lady calata nel ruolo di bella statuina sia molto rappresentativo della cultura che stiamo vivendo. O peggio l’immagine di una Veronica cornificata e che se ne sta comunque zitta nel ruolo di moglie, per non perdere i privilegi di cui gode.

E poi la mia botta di depressione fortunatamente è stata spazzata via da Michelle la quale, inutile che stia io a ripeterlo, ha messo la personalità e l’intelligenza davanti a tutto e a tutti. Ci saranno sempre quelli che vorranno criticare il modo in cui si veste si pettina o altro, ma chissenefrega quando una first lady alla Casa Bianca rappresenta un tipo di donna che fortunatamente sempre più spesso troviamo anche nella nostra società. E che sarà un modello generazionale nuovo e di impatto. Finalmente.

Post correlati

Commenti

  1. Igraine dice:

    Sottoscrivo con entusiasmo! Chissene della moda, aggiungo!
    E mi fermo qui…
    :-)

  2. ganja dice:

    io non posso, perchè non l’ho “seguita”. ma concordo sulla bruni e la veronica nazionale!!

  3. Mamma dice:

    Concordo al 100%! Scommetto che anche lei, come me, sbaglia la torta di mele ogni tanto!

  4. M di MS dice:

    Mi sembra una donna in cui ci si possa immedesimare. Una che ha lavorato e ha avuto successo con le proprie forze, che ha costruito una bella famiglia, che ha il sedere grosso e non lo nasconde!
    Non mi sembra alla ricerca di un protagonismo, ma certamente ha personalità e la sa dosare con intelligenza.

  5. Michela dice:

    oh yeah!

  6. emily dice:

    CREDEVO CHE PARLASSI DELLA HUNZIKER AHAHAHAHAHAH nn capivo xkè tanto entusiasmo…….

  7. ITmom dice:

    emily: oh mio dio, nooo, non la hunziker, ecco non è proprio il simbolo dell’emancipazione femminile, quanto quello del solito mettere davanti a tutto l’aspetto fisico.

  8. Anonymous dice:

    Hip Hip urrah per Michelle, una donna come noi, o quasi visto che i nostri mariti non sono presidenti degli Stati Uniti. Anche a me piace molto e vi confermo che molte persone autorevoli che lavorano nel mondo della moda, come me, apprezzano la sua eleganza. Chi oserebbe portare così disinvoltamente un completino giallo con guanti verdi che ha indossato durante la cerimonia di insediamento? Ma soprattutto chi riuscirebbe a far trasparire la propria personalità al di là dell’ abito che indossa come fa lei? Cosa che riesce malissimo a Carla Bruni la quale non è per niente convincente nell’emulare uno stile che non le appartiene con risultati discutibili che in tutta onestà la imbruttiscono. “La rivincita di noi donne normali”
    Stefania mamma di Vittoria

  9. ITmom dice:

    per una volta una donna non bada solo all’aspetto fisico pur essendo tutt’altro che brutta. è che è fuori dagli stereotipi e questo piace, la sua intelligenza traspare, e molto, da tutte le interviste. Laurea a Princeton, e poi una Laurea in legge ad Harvard e poi una carriera coi fiocchi pur provenendo da una famiglia normalissima. Insomma, modelli così si dovrebbero proporre secondo me alle giovani generazioni, ma qui pare che con una sesta di reggiseno, anche una quinta non guasta, si può andare molto più avanti nella vita!

  10. MammainCina dice:

    Danno l’idea di una famiglia vera, hanno anche la nonna al seguito, una scelta che mi sento di condividere in pieno,i nonni sono fondamentali nell’educazione dei filgi, specialmente quando i genitori hanno impegni ufficiali.
    A presto!

  11. Gloglo dice:

    Insomma la Michelle è una cavallona! Se le avessero fatto mettere scarpe da ginnastica si sarebbe trovata di sicuro più a suo agio.

    Vai Michelle!!!!

  12. Nemo dice:

    Premesso che le idee che noi poveri mortali possiamo farci su queste persone sono principalmente conseguenza di come ce le presenta la comunicazione globale, per me la differenza sta nel fatto che

    - Una ha sposato un giovane di belle speranze che poi e’ diventato Mr President.

    - L’altra si e’ sposata un Presidente con alcuni atteggiamenti vagamente da playboy di provincia, talmente poco elegante che una donna davvero elegante non se lo sarebbe sposato mai. Per di piu’ una Premiere Dame davvero elegante non si arrenderebbe mai ad un’imitazione cosi’ plateale di un’altra donna.

    Ma io sono un uomo e di queste cose ci capisco poco o niente ;)

  13. wwm dice:

    Concordo pienamente.
    Tral’altro la penso esattamente come Nemo.
    La classe non si può imitare, cara Carlà!

  14. ITmom dice:

    concordo con Nemo quando dice che l’idea che ci facciamo è quella che ci vogliono presentare, ma premesso questo, visto che l’immagine è tutto preferisco un’immagine nuova come quella creata per Michelle di quella vecchia, trita e ritrita, della ragazza di buona famiglia, che ha studiato la musica e le lingue per potersi alla fin fine accasare al meglio. sembra di essere ai tempi di ‘piccole donne’ o peggio di ‘orgoglio e pregiudizio’ con Carlà. spero che non diventi lei il modello delle adolescenti, come dire: puntate tutto sull’aspetto fisico e vedrete che un buon partito lo troverete anche voi!

  15. Anonymous dice:

    Sì sì sì e ancora sì a Michelle e Obama.
    Disconosco ufficialmente Berlusconi e la compagnia di lestofanti al seguito che non mi rappresentano. Il mio presidente e la mia first lady sono Obama e Michelleche virtualmente ho votato con tutto l’entusiasmo possibile!Si può in questo villaggio globale essere statunitensi per almeno i prossimi 4 anni? Perfavore… deb

  16. Mamma dice:

    La Veronica nazionale avrebbe molto da imparare dalle colleghe d’oltreoceano. Guardate Hilary Clinton. Tradita dal marito ne è uscita più forte di prima! Come? Perchè è intelligente e valida.
    E la Veronica? Stendiamo un velo pietoso…

  17. La differenza fondamentale è che Veronica Lario era agli inizi di carriera, che ha interrotto su richiesta esplicita del partner – che per un periodo il nostro premier è stato pure bigamo, si sono sposati dopo – mentre le altre hanno continuato la propria carriera anche dopo essersi messe con il maschio di casa, e pure da first lady hanno continuato a lavorare e rivestrie il ruolo pubblico che ci si aspettava da loro in quanto ‘moglie di’.

    Quindi la morale della favola è che, chiunque ti sposi, tu abbia potere contrattuale o la capacità di mantenerti lo stesso tenore di vita o quasi, per te e i figli, dopo un divorzio. perché sennò ti tieni le corna e tutto il resto.

    Questo dobbiamo insegnare alle figlie, altro che biancaneve e cenerentola.

  18. Monica dice:

    mi piacciono gli obama, tutti in toto.
    figlie annesse. con quell’aria terribilmente umana e possibile.
    a casa mia si dice quella roba si chiama dignità rispetto di se e degli altri e un pò di intelligenza.
    doni rari ultimamente.

    delle veroniche, carle e michelle non vorrei dire nulla, non mi paiono modelli femminili utili.

  19. lisa2007 dice:

    Sono pienamente d’accordo. Michelle si è messa per la cerimonia d’insediamento un vestito tutt’altro che consono ai canoni del bon ton mondiale, ma consono alla sua tradizione di donna afro-americana che se ne frega dei dettami e indossa ciò che le va.
    Ed è questo lo spirito che ci piace: niente imitazioni. Niente borsette alla Jackie O., niente orme altrui da seguire.
    Evviva questa ventata d’aria fresca.

Speak Your Mind

*