quality time, parte seconda

I vostri commenti al post sul quality time mi fanno fare alcune considerazioni su come in pochissimi anni è cambiato il modo in cui gestiamo il nostro, poco, tempo libero.

quasi tutte avete detto che la tivù è abolita o quasi a casa vostra, il che mi sorprende ma non mi stupisce, io stessa la tivù la guardo non più in maniera passiva, come una volta, ma scelgo accuratamente ciò che merita di essere visto, dal momento che il tempo è in questi anni la cosa più preziosa che ho e desidero usarlo al meglio.

Ecco, io della tivù sfrutto molto il satellite per le news, ma per il resto non ne sento più il bisogno. Tutto ciò che mi serve ce l’ho dalla rete: video aggiornati, interviste, podcast, news, musica e blog. E ce li ho in modo mirato, non devo cambiare canale sperando di trovare qualcosa che mi interessi, navigo spedita dove so che c’è quello che mi interessa.

E in quanto a ottimizzazione del tempo, meglio di così non posso sperare. Certo, c’è anche qui il rovescio della medaglia: la moltitudine immensa di informazioni a cui posso avere accesso mi rende talvolta schizofrenica, e mi fa saltellare da un sito all’altro, da un blog a un altro e alla fine non capisco più da dove sono partita e dove volevo andare. Ma è solo questione di organizzazione e di farsi passare la sbornia. Poi ognuno trova il suo metodo ottimale di navigazione.

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Commenti

  1. Flavia dice:

    sai mi hai fatto capire , tra parte 1 e parte 2, il “perchè” all’improvviso passo tanto tempo online, cosa che prima avrei considerato riprorevole, e non solo “come” lo faccio (per quello, risponde il mio perenne debito di sonno). io sono per natura, per passione e per lavoro una cacciatrice di insights (cioè quali “feelings” si nascondono dietro i comportamenti) e mi piace vedere come qui le persone li spieghino – prima di tutto – in italiano corretto, e poi senza filtri.
    per esempio, queste riflessioni tue e dei commenti sul declino della TV vs. Internet come mezzo di informazione e intrattenimento, sono come una piccola “ricerca etnografica”. grazie

  2. Mamma dice:

    A casa mia la tv è spesso accesa su Jim Jam (dove ci sono i Wiggles), per cui non direi che sia una delle mie attività principali.
    Il mio tempo libero (si fa per dire, una volta tornata da lavoro e fatto i servizi di casa) lo passo principalmente in casa con Pupazza, sedute sul tappeto a raccontarci come fanno gli animali.
    Consulto molto internet per lavoro e per svago (o dall’ufficio o da casa) e capita anche a me di sentirmi “inondata” di notizie (non a caso si dirà “navigare su internet). La sera però sono esausta e crollo sul divano con un libro sulle gambe e il sorriso sulle labbra.

  3. mpax dice:

    Mi sono affacciata da un paio di mesi ai blog, ne sono stata catturata, ma adesso lascio e un commento a questo post mi sembra il giusto commiato.
    La televisione l’ho tolta di casa da circa sei mesi e ora mi rendo conto che il navigare su internet ha sostituito il cambiare canale di continuo sulla tv e questa cosa non mi piace.
    Non è facile mantenersi neutri
    e non buttare via tempo davanti al monitor, chi ce la fa è bravo, io ho visto che alla fine assorbe più del tempo che decido veramente di dedicarci.
    Buon proseguimento a voi!
    Ciao
    Monica

  4. ITmom dice:

    mpax: be’, grazie di essere intervenuta nei nostri blog finora, spero che magari di tanto in tanto tornerai a fare un saluto. ciao

  5. Monica dice:

    la tv mi serve per intrecciare notizie (tg) che trovo sulla rete e ciò che viene visto dal media televisivo.
    è una ricerchina sociologica su un mondo piuttosto strano – da cui spesso è bandita la qualità e la capaicità di farsi ascoltare -, poi ha il vantaggio di poter essere condivisa (telegiornali sempre) con il resto della famiglia per i commenti.
    peraltro mostra uno scollamento sempre più evidente nel digital divide – chi usa solo la tv ha quel modello culturale – chi usa i media interattivi partecipa ad un altro modo di fruizione/costruizione del sapere (vedi wikypedia)

    un altro uso è: di permettere di sopportare la noia dello stirare!
    per il resto è un buon supporto per vedere film selezionati e il dottor house (!!!)

    il mondo blogger sembra appartenere più al reale dove le notizie sono meno costruite sull’effetto emozionale, anzi sono frutto di dibattiti e co_costruzioni …
    come si diceva nel post precedente – è partecipare a qualcosa …

  6. ZiaCris dice:

    Io essendo a casa, quando nel pomeriggio mi ritaglio le due ore consecutive sul blog, mi organizzo anche per la cena, che magari ho cominciato a preparare al mattino, poi dopo che ho ritirato la Tata dall’asilo mi dedico a lei, sempre buttando un’cchio alla cena, magari soffre un po’ l’ordine in casa, magari la polvere dai mobili viene tolta una volta alla settimana, ma prima preferisco star bene io e poi per il resto se ne avanza

  7. lisa2007 dice:

    io purtroppo non ho ancora messo ordine nella mia navigazione. spazio da blog, facebook, youtube, forum… e non ne esco più. La sera mi sono imposta un orario-limite altrimenti arrivavo a fare anche l’una di notte e poi addio sonno.
    Ma è molto meno passivo che la televisione, accidenti ed è proprio questa contiuna comunicazione e interazione che agisce come una droga!
    aiuto.

  8. Igraine dice:

    Ciao Itmom, ma allora stai diventando WAHM?
    Come va, ti piace?
    baci

  9. ITmom dice:

    igraine: ah ah hai letto il mio profilo aggiornato? si, per ora va bene, è già da qualche mese che ho ripreso in mano le redini della mia vita lavorativa, ma se va come dico io, sarò proprio una wahm, nel senso che cerco di lavorare da casa ai miei ritmi, o meglio, ai ritmi dei miei pargoli. sono loro che dettano le regole. ma per ora sono contenta. è proprio vero che man mano che crescono ti riappropri di alcuni dei tuoi spazi, che per me significa avere la testa libera dalle urla infantili per poter pensare, scrivere e via dicendo. ti farò sapere come evolve.

  10. M di MS dice:

    Quoto in pieno Monica. Tv utile compagna dei momenti in cui cucino e stiro (dopo cena). Altrimenti internet e quattro chiacchiere con il marito. Finchè sto sveglia!

  11. ITmom dice:

    quello che ho notato nella mia routine, è che la lettura di romanzi purtroppo langue. mi riesco a ritagliare dieci minuti e poi mille cose mi interrompono. è il pegno da pagare? o qualcuna di voi riesce invece a tenersi intatti gli spazi per la lettura?

  12. Mamma dice:

    Dipende dal romanzo: se è MOLTO appassionante (ma deve essere anche di dimensioni umane, non più di 400 pagine) leggo di nascosto in bagno oppure la sera mentre la pupazza dorme. Se è appassionantissimo leggo anche la notte. Ma il più delle volte mi sveglio la mattina con il libro sulla faccia. E’ difficile conciliare la lettura con la vita di mamma, ma non impossibile.

  13. ITmom dice:

    secondo me bisogna imparare ad essere moooolto elastiche e se anche dopo una riga ti interrompono non prendersela, altrimenti scleri.
    a proposito di romanzi appassionanti ho iniziato ‘uomini che odiano le donne’ e seppur scettica visto quanto lo hanno osannato, devo dire che mi ha preso molto.

  14. alleg67 dice:

    la tv la uso per avre notizie, e non sempre, oppure vedere film, gazmbero rosso, che é piu’ facile che ascolto che guardare, mentre nel frattempo faccio altre cose, ma il blog o é al mattino 7.30/8.00, oppure negli spazi di attesa vai a prendere la pupa, dopo un’ora e non hai tempo epr fare molte altre cose, la lettura generalmente in bagno, nelle sale d’aspetto, in attesa fuori da scuola, se no se leggo in pieno pomeriggio o mattina, mi sento in colpa come una ladra, chissà poi perché!!

  15. valewanda dice:

    mi ritrovo molto nelle tue parole It…

  16. wwm dice:

    non c’è dubbio. anche a me internet mi ha portato un mezzo con il quale posso organizzare meglio il mio tempo libero, fatto di informazione, comunicazione, svago…
    A volte troppo, non lo nego.

    Devo ammettere di aver avuto un passato da teledipendente e ora che ci penso a Las Vegas non abbiamo ancora messo il cavo alla tv (quando vogliamo ci guardiamo dei dvd o noleggio i film su ITunes) e a Milano non riesco quasi mai ad accenderla (senza Sky o simili non c’è niente di interessante).

  17. bstevens dice:

    esatto!!

  18. carlachi dice:

    Io leggo molto, ma mai di giorno, sempre prima di dormire.
    Purtroppo soffro di insonnia e l’unica cosa che prendo, in questi casi, è un buon libro.
    Ma anche nei periodi in cui dormo bene, una mezzoretta prima di dormire ce la faccio uscire, se non crollo.
    Comunque c’è stato un lungo periodo, quando mio figlio era piccolo, in cui avevo abolito la lettura per mancanza di forze.
    Poi, come dici tu, ci si riappropria delle vecchie abitudini.

  19. emily dice:

    nn riesco a non leggere. in qualunque periodo della mia vita ho sempre letto, non manca mai lo spazio. ho libri sparsi dappertutto, cominciati o meno, ma se un libro mi prende faccio un “dritto” e leggo anche tutta la notte. il tmpo le rosicchio; spesso mescolo la cena leggendo…i risultati a volte sono …ehm….va beh nn si può pretendere!

  20. ITmom dice:

    anche io quando i bambini erano piccolissimi non avevo né la testa né le forze per godermi la lettura di un romanzo. e anche io come emily leggo tanti libri contemporaneamente, saggi o romanzi non richiedono lo stesso impegno, per cui in alcuni momenti sono più portata alla lettura di una storia in altri alla lettura di un saggio che può essere interrotto senza perdere niente.

  21. My dice:

    per me la scelta delle sere casalinghe è fra leggere e internet. A volte ci son periodi in cui mi trovo a oziare fra un blog e l’altro e una notifica e l’altra di fb. Ok. Prendo e vado a letto, e magari leggo due triller da 800 pagine uno di fila all’altro.

    Poi online riparte un dibattito, uno scambio, una condivisione con altre donne e mamme. E ne ricavo una grande ricchezza. E allora ben venga.

    se nessuna di queste due cose mi prende, parto e vado al cinema, o cerco (a volte invano) un’amica per uscire.

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