I figli crescono e le mamme… ringiovaniscono

A quattro anni dall’ultima parto, superata la fase notti insonni/capricci/pappe… sono finalmente passata dall’immobilismo tipico delle mamme ansiose e prostrate, al movimento più sfrenato.

Ho tentato con pargoli piccolissimi di fare qualche viaggio, ostentando la sicurezza degli incoscienti: Che vuoi che sia? mi porto i pannolini, il passeggino e potrei andare in capo al mondo.

Per tornare più convinta di prima: mai più un viaggio con figli piccoli!

Adesso, con figli che hanno superato il periodo peggiore spostarsi diventa quasi, quasi, un divertimento. Potersi muovere senza passeggini, senza pannolini, e nutrire i figli con ciò che si trova normalmente in qualsiasi negozio o ristorante, sembra un sogno.

E così, in preda all’euforia di donna finalmente libera, i nostri weekend o vacanze scolastiche in genere, vaghiamo in auto, in treno per l’italia. A giugno proviamo l’aereo di nuovo, dopo le ultime pessime esperienze, ce ne andiamo in England una settimana, senza consorte e permanenza dai cuginetti d’oltremanica. Se tutto funziona non avremo limiti: alaska, patagonia…. se qualcosa va storto, mare adriatico fino alla maggiore età!

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Commenti

  1. noi invece abbiamo fatto tanti viaggi quando erano piccoli, e adesso in estate opto per vacanze tradizionalissime, le uniche nelle quali mi riposo davvero. ma non è una rinuncia, solo un dispendio oculato di energie

  2. Renata dice:

    Vedrai che andrà tutto benissimo. Noi ci proviamo di tanto in tanto. Un mese fa: undici ore di volo all’andata e tredici al ritorno. I bambini sono under 4. E’ andata bene, però non le chiamerei proprio vacanze!

  3. marta dice:

    Sembra di vedere la mia famiglia!Complimenti per il blog, l’ho appena scoperto Ciao

  4. 3bin3a dice:

    Noi da sempre vacanze itineranti con la nostra roulotte. Prima esperienza con grande di 16 mesi e piccola di 3 in Normandia. Classica estate da Paesi Nordici (sole pioggia piaoggia sole pioggia) e piccola sclerata …. Non proprio rilassanti, ma … Da allora ogni anno io mi puppo 3 settimane da sola in campeggio con le pupe e ad agosto viaggiamo con il marito. Quest’anno obiettivo Alsazia con rientro per la Germania.

  5. carlachi dice:

    mi fa molto piacere vedere che non sono l’unica a temere le “vacanze”. Anch’io, come dice Piattins, sono molto oculata, però a volte mi hanno fatta sentire molto inadeguata per questo motivo ed ancora lo ritengo un mio punto debole.
    Comunque è vero che pian piano tutto ridiventa possibile.

  6. ITmom dice:

    piattins: concordo, ma quando erano piccoli ho osato troppo, e i risultati sono stati pessimi, stress e isteria per me e uno spreco di soldi. fossimo stati a casa sarebbe stato molto meglio. ora è diverso, loro sono interessati a ciò che vedono e quindi anche per loro diventa interessante viaggiare.

    renata: sei davvero coraggiosa!

    marta: grazie!

    trilli: devo dire che ti invidio molto.

    carlachi: le vacanze sono diventate davvero temibili per me, sia per gli eventuali viaggi, sia per il fatto che dopo giorni in cui sei in totale balia dei figli vorresti fuggire lontano lontano… da sola ovviamente.

  7. Suysan dice:

    Abbiamo abbandonato le vacanze in camper perchè mio figlio (ora ventenne) ogni volta che mettevamo in moto ci diceva :
    -Papà ma che ci spostiamo ancora?-
    lui voleva una vacanza dove poteva fare amicizie e mantenerle, non dover ricominciare ogni volta in un posto nuovo…..così venduto il camper e dato l’anticipo per una casetta al mare dove ogni estate rivedeva sempre gli stessi amici…
    Ora però che è cresciut sono stufa io!!!

  8. ITmom dice:

    suysan: non ho mai avuto la necessità delle vacanze stanziali da piccola, nel senso che semplicemente vacanze non se ne facevano… quindi con i figli anche io ero dell’idea di ogni anno in un posto nuovo. poi mi sono resa conto che il grande ama ritornare al mare sempre nello stesso posto. per ora va bene così, ma anche io penso che non appena saranno grandicelli poi basta. ritornerà a conoscere ogni volta posti nuovi.

  9. alleg67 dice:

    io sono un caso a parte, vivendo all’estero le nostre vacanze, quelle durante l’anno scolastico cerchiamo di passarle qui e vedere posti nuovi e vecchi, ma fin da piccola l’ho portata ovunque, sono sempre stata molto fortunata, poi nell’estate si viaggia per tornare in Italia e allora ci si ferma in Spagna, poi in Francia ed infine Italia cambiando casa, hotel anche 10/15 volte, poi ci si sveglia in piena notte e ci chiediamo dove siamo?
    purtroppo non si hanno molte scelte, cerchiamo di tornare perché lei ne sente le esigenze, vuole vedere gli zii e i nonni, mentre noi vorremmo vedere anche altri posti, cosi si fà un misto di cose… scusa la lunghezza, comunque sia in bocca al lupo, ma vedrai che andrà benissimo!! :)

  10. Raperonzolo dice:

    E vai!!! anche io comincio piano piano a scafarmi. Allora vieni nella lovely? mi passi a trovare?

  11. ITmom dice:

    sarebbe bello! ti scrivo, chissà che non riusciamo a combinare.

  12. valewanda dice:

    poi dicci com’è andata…

  13. Si, si, è vero, è dai quattro anni del piccolo che comincio davveo a divertirmi. Non 24 ore al giorno, ma non parto e torno esausta.

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