Wow, stavo rimettendo a posto il layout del blog e mi casca l’occhio sul numero di post pubblicati in questi quasi 3 anni di itmom: 616!
avevo così tanto da dire? una mamma in piena crisi post partum cosa cavolo ha da scrivere? non farebbe meglio a dormire quel poco che riesce?
invece, andando a rileggere a spizzichi e bocconi i vecchi post, mi sono accorta che in effetti le cose da raccontare, una mamma ne ha, eccome!
tutti i giorni affrontiamo un problema o un ostacolo da superare o aggirare, a seconda del carattere che abbiamo;
tutti i giorni facciamo i conti con le altre mamme che, volenti o nolenti, ci fanno riflettere e dubitare delle nostre scelte;
tutti i giorni il nostro pensiero segue i movimenti dei nostri pargoli che, se sono più di uno, innescano il nostro spirito multitasking in automatico;
se lavoriamo, ci sentiamo in colpa verso i nostri figli per il tempo sottratto o delegato ad altri;
se non lavoriamo, ci sentiamo in colpa verso noi stesse, per il troppo tempo dedicato ai nostri figli;
se allattiamo, ne siamo contente ma allo stesso tempo stremate;
se non allattiamo dobbiamo fare i conti con chi insinua sospetti o dubbi;
se nostro figlio non ne vuole sapere di chiudere occhio, abbiamo oltre al post partum normale, da smaltire anche la stanchezza fisica, e non è poco;
se nostro figlio si ammala ogni volta che respira, viviamo recluse per vari mesi all’anno e non ne possiamo più….
E vi sembrano poche le cose da raccontare? ecco perché il moltiplicarsi dei blog mammeschi!



Quanto hai ragione? Gira che ti rigira qualcosa da dire c'è sempre, qualsiasi scelta ogniuna di noi faccia.
esatto c'é sempre qualche cosa da dire o semplicemente si ha bisogno di sfogarsi!!