Le minestre riscaldate

Alcune regole dovrebbero insegnarle fin dalla scuola elementare, nei fondamentali della vita: non credere ciecamente nelle persone, la realtà raccontata è diversa dalla realtà accaduta e mai rivedere il primo amore vent’anni dopo.

Ieri sera mi sono dimenticata dell’ultima regola, curiosa di rivedere una passione dei miei 15 anni, quando una band musicale poteva essere emozionante come poi nella vita non lo sarebbe stato nessuno.

25 anni fa c’erano i Duran Duran e gli Spandau Ballet a occupare il tempo delle adolescenti, che invece di studiare passavano i pomeriggi a guardare Deejay Television per sapere le date dei concerti e le novità sui loro cantanti preferiti.

Io tenevo per gli Spandau, quasi fossero una squadra di calcio. Simon Le Bon non mi diceva niente in confronto a Tony Hadley: alto, magro ed elegante. Quando uscì quel classico della letteratura dal titolo ‘Sposerò Simon Le Bon’ mi ripromisi di scrivere la versione per gli Spandau.

Ieri sera al Forum di Assago Tony Hadley elegante lo era ancora, alto pure, ma appesantito da birra o whiskey, non so bene, cantava con la stessa identica voce di un tempo, ma non emozionava più.

Le quarantenni accorse da tutto il nord italia urlavano, o almeno tentavano di urlare come vent’anni fa, qualcuna gridava anche I love you quando inquadravano sul megaschermo Gary Kemp, ma senza troppa convinzione.

Forse erano accorse solo per rivivere dei momenti passati, per credere per una sera di essere ancora adolescenti, riportate alla realtà dagli sms della baby sitter che comunicava che i figli erano già andati a letto e si erano pure lavati i denti.

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Commenti

  1. … through the barricades mi emoziona ancora! sarà forse perchè mi riporta indientro nel tempo?

  2. bismama 2.0 dice:

    Io tenevo per i Duran…ero piccola ma mia cugina, con la quale stavo spesso, mi Duranizzava benissimo

  3. M di MS dice:

    Marito ha una foto dell'epoca vestito come Tony. Ancora oggi quando sentiamo Gold gli dico "ci sei tu, ci sei tu"!.

  4. Cembolina dice:

    ciao, io sono una delle quarantenni urlanti di ieri sera. che più che altro urlava per la musica. ho amato tony alla follia, e non ho disdegnato nemmeno steve, ai tempi d'oro. e anch'io come te stavo dalla parte degli spands e non dei duran.

    i duran li ho visti un anno e mezzo fa, però. e son più fighi ora che vent'anni fa. altro che minestre riscaldate…

    se penso che secondo me tony ieri (fisicamente) era il meno peggio…

  5. ci sono gruppi e gruppi… due anni fa sono andata a vedere david gilmour in concerto a parigi, ho urlato come una pazza… venissero gli europe probabilmente non mi girerei nemmeno…

  6. ITmom dice:

    infatti, sono gruppi legati a un momento ben preciso, che poi non hanno più avuto successo o che si sono sciolti come gli spandau. se avessero continuato a cantare insieme, il pubblico li avrebbe visti invecchiare e si sarebbe abituato. è il salto di 20 anni che fa effetto.

  7. extramamma dice:

    Bellissimo questo post soprattuto il pezzo degli sms della baby-sitter.
    Quando abitavo a Londra vedevo spesso Tony alle feste e qualche volta mi ha anche salutato perchè probabilmente pensava che fossi qualcun altra.
    Avevo avuto una storia con un tipo che si chiamava Mike e faceva (voleva fare) il regista, era un gran bastardo e gli assomigliava molto. Quando vedevo Tony speravo fosse l'altro (che mi aveva mollato con il cuore spezzato) per quello lo guardavo e probabilmente per quello mi salutava, perchè era educato. Però non gli ho mai parlato…sono passati più di 20 anni…mi sento come nonna Abelarda che rivela il suo passato di lap- dancer!

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