Il tempo è mio?

Ottimizzare è diventata la mia parola d’ordine, il mio mantra: riuscire a fare in 3 ore quello che in altre circostanze avrei fatto in 6. Parlo di lavoro, parlo di riuscire a concentrare tutto nelle mattinate in cui i figli sono a scuola, in cui non squilla il telefono in continuazione, in cui non ho impegni che mi portano dall’altra parte della città solo per un documento e non mi perdo a vagare senza meta online…

Meglio sarebbe andare a lavorare in un ufficio, fuori casa per avere meno distrazioni? Ma questo è l’eterno dilemma. In casa hai tutto a portata di mano, lavori più comoda, purtroppo hai anche lavatrice e lavastoviglie a portata di mano, che già che ci sei cosa ti costa attaccarle, già che hanno finito cosa ti costa svuotarle, già che sei lì puoi andare a fare la spesa… tutto contribuisce a occupare il già poco tempo di cui si può disporre.

Quando imparerò a lavorare dicendo: adesso faccio questo e basta, avrò in mano il segreto per essere una mamma organizzata, ma temo che per quella volta il nido sarà vuoto e a nessuno interesserà più del mio tempo.

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Commenti

  1. mammafelice dice:

    Io a casa ho trovato la mia vera dimensione, mi piace troppo…
    Poi da quando Nex è in cassa, ancora di più, perchè non mi sento nemmeno isolata.
    La mia 'fortuna', però, è che della gestione della casa non me ne frega niente. Faccio schifo, lo so, ma al pensiero della lavastoviglie da fare… nella mia mente si fa il vuoto. La ignoro. Sono di una pigrizia cosmica. E questo, se da una parte è uno svantaggio per chi vive con me, dall'altra parte mi rende più produttiva sul lavoro…

  2. ITmom dice:

    ah ah, se tu fossi qui in questo momento vedresti gli avanzi della colazione che giacciono intatti sul tavolo… io lavoro in casa da moltissimi anni, e a parte il periodo in cui avevo i figli piccolissimi ed è stata una tragedia (avrei voluto fuggire tutte le mattine) ora sono anche io molto soddisfatta. vuoi mettere il tempo risparmiato per gli spostamenti? vuoi mettere la comodità di lavorare in un ambiente in cui ti trovi a tuo agio e non in un ufficio magari gomito a gomito con persone che non ti sono simpatiche?

  3. Claudia-cipi dice:

    puoi sempre darti un orario in cui concentrarti solo sul lavoro ignorando volutamente lavatrice e lavastoviglie, che so, dalle 9 alle 11 di mattina… che anche se non lavoro da casa lo so che poi tra un "che vuoi che ci vuole" e l'altro alla fine hai fatto giornata a pulire e sistemare casa…

  4. M di MS dice:

    Capisco molto bene il problema. E tuttavia non farei mai cambio con un lavoro da scrivania in ufficio!
    Diciamo però che se da un lato ti distrai e fai la lavastoviglie a metà mattina, scommetto che spesso ti troverai a lavorare dopo cena, vero?
    E' il famoso tempo liquido, baby, e noi ci siamo dentro.

  5. ITmom dice:

    devo dire che il tempo liquido fa per me, e anche io come te non farei più cambio, anche perché lìho provato e non mi piace per nulla. molto meglio il caos di questa pseudo organizzazione, e sì, mi ritrovo spesso a lavorare dopo cena, anzi prima di colazione, perché il mio cervello funziona meglio al mattino

  6. mammafelice dice:

    Tempo liquido? Presente!
    Io lavoro molto la sera, almeno fino alle due… e il liquido è spesso un gin lemon ghiacciato ;)

  7. Ondaluna dice:

    Nessuno sarà interessato al tuo tempo tranne… te stessa! Io vedo a quel periodo della vita con ad un momento ricco di soddisfazioni, anche qualche fatica (perché i figli, si sa, non ci dimenticano mai abbastanza a lungo), ma di certo come l'eta d'oro in cui poter coltivare (metaforicamente e non) il "proprio orticello" liberi dalle ansie da prestazione e da altre preoccupazioni giovanili. Forse mi illudo, ma mi aiuta ad andare avanti.

  8. ITmom dice:

    ondaluna, non vedo l'ora che arrivi il momento in cui nessuno deciderà del mio tempo…. non parlo solo dei figli, ma anche e soprattutto di tutto ciò che li circonda: scuole, asili, attività, impegni loro…

  9. Anonymous dice:

    Non è proprio inerente al post… ma…Come mi solleva leggere frasi come "gli avanzi della colazione che giacciono intatti sul tavolo…" "al pensiero della lavastoviglie da fare… nella mia mente si fa il vuoto. La ignoro." Mi piace, non mi sento proprio sola con le mie 2 succhia-tempo ed energia e il loro papà (che non è da meno)!!!!!!!!

    Anche a me servirebbero quelle 3-4 orette in più al giorno…. Ciao…

  10. acasadiclara dice:

    ok invece io mi lamento del mio lavoro full-time e di tutto quello che la situazione comporta ma chiudere la porta alle mie spalle con dentro la lavatrice e i panni da stendere mi fa solo piacere. farei molto più cose (interessanti) se fossi a casa, è vero. e forse starei molto più con i miei figli (che comunque fino alle 1630 sono a scuola).
    Ma non posso scegliere nè ora nè in futuro. Quindi fatti due conti, meglio che continui a lavorare! ciao!

  11. Smamma dice:

    Io fino a un anno fa lavoravo in ufficio 8 e passa ore al giorno e cambiare regime è stato comunque faticoso, anche se ne valeva indiscutibilmente la pena. A volte mi sembra che la frase della Gasperini "Girò tutta la vita intorno a un tavolo senza peraltro combinare un cavolo" si adatti perfettamente anche a me ;) Ti chiederò ripetizioni: sento che posso migliorare ancora molto ;)

  12. admin dice:

    prova

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  1. [...] come Anna di Piattini Cinesi, riesce a farti ridere facendoti contemporaneamente riflettere. E chi, come Costanza di ITmom, aggiunge sempre uno stimolo in più alla conversazione. O come Claudia, Arianna e Alessia, che [...]

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