rush finale

Mancano due settimane alla chiusura delle scuole, il che significa che mancano due settimane al cambio improvviso di marcia, quello che ogni anno mi tocca, volente o nolente, fino a settembre.

Dall’11 giugno al ? di settembre, sarò in totale balia dei figli, con i compiti delle vacanze da fare un po’ al giorno, e le giornate da organizzare, pena arrivare a fine giornata con un diavolo per capello.

Se c’è una cosa, dicasi una, che ho imparato in 9 anni di maternità, è che i bambini allo sbaraglio sono quanto di peggio si possa gestire e sopportare da soli. Dico ‘da soli’ perché se si è contornati da tate o nonni disponibili ad accollarsi i vostri figli il discorso cambia. Ma per chi non ha questa fortuna, o sfortuna dipende dai punti di vista, organizzare le vacanze è impegnativo.

Per una allergica alle regole e agli orari come me, ammettere un concetto del genere non è da poco, ma lo ammetto con molta umiltà. Se da un lato continuo a sostenere che i bambini non vanno stressati e caricati di impegni giornalieri, né in vacanza né durante l’anno scolastico, ho capito che una organizzazione, seppur blanda, ci vuole. Quindi dei ritmi, anche in vacanza, bisognerà averli, degli impegni, insomma una carta da giocarsi nel momento in cui arriverà la domanda quotidiana: ‘E oggi che facciamo?’.

Idee da mamme più organizzate di me sono sempre ben accette.

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Commenti

  1. mammafelice dice:

    Sono tutta orecchi anche io: questa è la nostra prima estate da organizzare, la prima estate in cui Dafne è abbastanza grande da non essere piazzata sul passeggino e portata ovunque, e nello stesso tempo ancora troppo piccola per fare qualunque cosa.
    Gite in collina? Passeggiate in città? Merende al parco?
    Considerando che non abbiamo la possibilità di fare vacanze vere, come ci organizziamo?
    Quando i tuoi erano piccoli, come facevi?

  2. ITmom dice:

    quando i miei avevano l'età di Dafne stavo più possibile da mia mamma, d'estate, perché almeno avevo qualcuno che mi cucinava ;) )

    andavamo al mare e lì in effetti era abbastanza comodo, perché almeno sulla spiaggia possono cadere e correre senza farsi male. non sono mai andata in montagna, una volta ci abbiamo provato, ma siamo fuggiti dopo un giorno.

    per le gite o scampagnate, tutto dipende se i figli dormono tranquilli in macchina, allora ne vale la pena. almeno se ne stanno tranquilli nel tragitto.

  3. bismama 2.0 dice:

    Sono d'accordo. Io per esempio adoro le organizzazioni da "parrocchia"..i corsi, il cineforum con dibattito costruttivo…ecco.
    "Adoro" non significa che mi piacciono, significa che le trovo una salvezza per non impazzire. Un'ancora!!!!
    Comunque neanche noi vere vacanze, e ho appena appreso che dovrò lavorare anche organizzando un evento importante….arrrrgh

  4. mammafelice dice:

    Sono fregata: io piuttosto che andare dai miei mi metto in ginocchio sui ceci :(
    Che brutto essere soli!

  5. Gloglo dice:

    Lo ammetto. Il mio si passera' buona parte delle vacanze in campagna dai nonni con un po' di tennis equitaizione e gitatelle nei d'intorni. Tuttavia penso che ( con flessibilita') si possa organizzare un piano tipo esteragazxi del tipo: lunedì biblioteca ( magari per fare i compiti come i grandi) martedì piscina, mercoledì merenda al parco, giovedì ludoteca, venerdì incontro con altri amici rimasti in città . Si può fare?qui la scuola riprenderà il 13 ( deliri della Gelmini permettendo)

  6. Jolanda dice:

    Costi, due settimane e poi iniziano le cacanze. Mi sa che quest'estate provero' ad iscriverli a tennis… Bho, speriamo vada bene… Almeno sino a quando non avro' vacanza anche io e allora si andra' al mare. Li' le cacanze si trasformano in vacanze… Ma finche' io devo lavorare e' un incubo!

  7. valewanda dice:

    come Jolanda, non c'è qualche corso estivo in cui possano sfogarsi un po'? Non dico stressarli, ma un corso puo' essere salutare, così senza esagerare…

  8. Lanterna dice:

    Io per far fronte a luglio e metà agosto ho pensato di fare l'abbonamento in piscina, dandomi una tabella di marcia tipo "mattina piscina, si torna a casa per pranzo, sonnellino/relax, merenda e poi son cavoli del papà" (anche perché forse dovrò lavorare da casa a luglio). Poi, so che quest'anno almeno una mia amica è nei miei stessi guai, quindi uniremo le forze ;-)

  9. supermamma dice:

    io decido giorno per giorno dipende dal tempo perchè stando vicino al mare se è bello li porto lì se è cattivo mi salva il playground o il parco giochi

  10. ITmom dice:

    grazie per i suggerimenti, mi sa che devo assolutamente escogitare qualcosa tipo la mattina un impegno e il pomeriggio libero, o viceversa. altrimenti è dura per tutti. grazie intanto!

  11. emily dice:

    mi pare che l'anno scorso ( ma forse mi confondo nn era con te che è venuto fuori questo discorso) si diceva esattamente questo.
    anche io all'inizio ero contraria a regolare la giornata dei ragazzi, ma col tempo ho imparato che molto dipende dai bambini: mia figlia si perdeva via con i sui giochi e con i suoi libri, mio figlio invece diventa molto molesto ed è obbligatorio organizzargli il tempo.
    anche io odio la routine e gli orari ma se voglio riuscire a lavorare e nn sclerare con lui devo farlo.

  12. sì emily, mi sa che lo dicevi con me… come vedi i miei post diventano ripetitivi, d'altra parte è la ciclicità degli anni scolastici che mi porta a diventarlo….

  13. M di MS dice:

    Per me questo è il primo anno in cui Fagio non dorme dopo pranzo. Ne sono terrorizzata. Ho già avuto un assaggino nei sabati e nelle domeniche a passate e tremo pensando alla routine quotidiana. Missà che l'unica è metterlo insieme ad altri desperados come lui il più possibile.

  14. Noi abbiamo visto che ,anche se sembra un pò da tedeschi ,programmare le mezze giornate tipo giardini ,o sotto casa per giocare o qualche amico da invitare li fa stare un pò più tranquilli perchè sanno cosa li aspetta nelle ore successive .
    Altrimenti cadono nelle spire della tv o elettronica e lì inizia la battaglia per fali smettere!
    Per i compiti almeno i primi 20 gg dopo la fine della scuola non facciamo nulla.Totale relax…per loro!

  15. ITmom dice:

    grazie per le dritte, farmaciaserra, è vero un minimo di organizzazione è necessaria proprio per far loro capire la cadenza della giornata.

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  1. [...] per qualcuna è tempo di cacanze e altre lanciano i loro appelli al web per la gestione della prole, io mi beo nella fortuna di una nonna molto [...]

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