Per le mamme che a settembre saranno alle prese con il primo giorno di scuola, mi permetto di elargire qualche consiglio, anche se non richiesto, sulla base della mia esperienza di 5 anni fa, quando emozionata più di mio figlio, varcavo il portone della scuola primaria per la prima volta.
Anche io come tutte voi mi ero documentata, informata e avevo ascoltato chi ci era passato prima di me, molti consigli li ho cestinati quasi subito, altri mi sono stati preziosi, altri ancora li ho rivalutati dopo, troppo tardi per essermi utili.
Pur sapendo che l’esperienza personale è la miglior consigliera, mi azzardo a dare alcuni tips che potranno forse esservi utili, se ne avete voi qualcuno, scrivetelo, così da fare una lista.
- leggere e scrivere prima di andare a scuola? tutti, a partire da maestri elementari con tanta esperienza, mi avevano sconsigliato di insegnare a leggere e scrivere prima di andare a scuola. io ligia ai consigli ricevuti da persone esperte, ho evitato di farlo, mio figlio andava a scuola a 5 anni e mezzo e quindi non sapeva troppo… risultato: tutti sapevano scrivere il loro nome e cognome e leggere qualche parola, mio figlio no. lui si è sentito molto indietro rispetto agli altri e mi ha chiesto il perché di questa differenza e ne ha sofferto le prime settimane, poi ha superato il gap. Che dire? con il secondo non ascolterò chi mi dice che tanto imparano a scuola e gli sto già insegnando l’abc.
- ordine e organizzazione: da persona alquanto disordinata, ho capito che se insegnato da subito l’ordine e l’organizzazione, aiutano moltissimo nell’apprendimento e nei compiti. Il metodo che imparano nei primi mesi di scuola lo portano dietro poi negli anni seguenti.
- merenda: anche questo è un tasto importante, perché l’abitudine dei primi giorni poi resta. quindi se siete mamme che ci tengono all’alimentazione dei vostri figli, scegliete subito una serie di merende papabili da portare nello zaino. sapendo che non potranno mangiare tutti i giorni la stessa cosa, perché dopo un po’ la troverete schiacciata in qualche angolo dello zaino, non potete dare una carota perché fingeranno di averla mangiata e voi fingerete di crederci. insomma, non dico merendine ipercaloriche tutti i giorni, ma fate i conti anche con il vostro tempo a disposizione tutte le mattine.
- sveglia: la scuola segna la fine delle dormite al mattino. per quanto mi riguarda non ci sono mai state, quindi è tornato a mio vantaggio avere i figli in piedi alle 6 del mattino. svegliarsi 5 minuti prima di uscire non è il modo migliore né per voi né per i vostri figli di iniziare la giornata, quindi abituatevi la sera a metterli a dormire molto prima del solito, vi renderete conto nei mesi a venire che le energi e di cui hanno bisogno sono molte e un buon sonno cambia la qualità dello studio e della vita loro e vostra.
- compiti: mettete in conto che ci saranno periodi di stanchezza in cui penserete che vostro figlio non abbia voglia di studiare, non tacciatelo di scansafatiche perché questa etichetta gli potrebbe rimanere appiccicata addosso. imparate a mordervi la lingua prima di dire quello che pensate a vostro figlio che non ha voglia di fare i compiti. e soprattutto non dite in prima o seconda elementare. è portato o non è portato per la matematica o altro. sono cose che si capiscono negli anni e influenzare i bambini su materie per cui secondo voi sono più o meno portati non è positivo. bisogna imparare ad osservarli senza dare troppi giudizi, ma questo lo dovrebbero fare gli insegnanti prima di tutto.

eccccome mai non ci sono commenti qui?
l’ho trovato un post carinissimo, tanto per entrare nell’ottica di un nuovo mondo e di una nuova vita.
grazie!
grazie, my, sto preparando qualcosa di ancora più approfondito su come cambia la vita con l’inizio della scuola, perché cambia per i bambini ma quanto cambia anche per i genitori..