perché?

E’ qualche giorno che ogni volta che vedo in tivù il nuovo spot ikea mi faccio molte domande. mi chiedo innanzitutto quanto ci abbiano pensato su, creato, elaborato, studiato… per provocarmi un attorcigliamento di stomaco ogni volta che lo sento.

o meglio, adesso cambio subito canale, perché io ai creativi che hanno ideato la nuova pubblicità ikea, vorrei spiegare che non c’è niente di peggio per un genitore di sentire questo pianto. è qualcosa che credo non si possa nemmeno descrivere, poco importa che i bambini che piangono non sono i tuoi, il pianto è stato creato per rispondere ai bisogni primordiali dei bambini, per attirare l’attenzione della mamma o del papà, quindi ogni genitore che lo sente viene subito catapultato nel mondo delle notti insonni, dei capricci, dei pianti disperati…

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Commenti

  1. Chiara dice:

    …per non parlare del fatto che ogni volta che sento un bimbo piangere corro a vedere se è uno dei miei (alla faccia dell’istinto materno che riconosce i suoi figli tra 7000…)

  2. ITmom dice:

    me too… anche se i miei ormai sono grandi, il pianto di bambini piccoli mi risveglia degli istinti…. spero che con l’età passi.

  3. Lauryn dice:

    è vero eheh. io non sono ancora mamma, ma vedere quel bimbo che si dispera mi ammazza. per non parlare del finale, quando cioè bello contento sorride del soggiorno scelto, ma poi parte a piangere la sorellina più grande…povera :°(

  4. Lauryn dice:

    ps ti consiglio questo plugin, così si possono seguire i commenti: http://wordpress.org/extend/plugins/subscribe-to-comments/ ;)

  5. ITmom dice:

    grazie, Lauryn, vado subito a vederlo

  6. Alessandra dice:

    E’ divertente, crea engagement. Meglio sicuramente delle pubblicità Mulino BIanco o Barilla.
    Ciao Ale

  7. Non mi dire nulla.

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