E’ ufficiale: sono una bacchettona e credo che andando in là con gli anni diventerò di quelle vecchiette che si avvicinano ai ragazzi che si sbaciucchiano e con voce stridula li redarguirò ricordando la decenza da tenere in pubblico.
Nel frattempo mi accontento di fare la mamma rompi….. e ci riesco pienamente. Oggi ero al cinema a vedere Sherlock Holmes con mio figlio di dieci anni (tra l’altro un film davvero molto ben fatto) e prima di iniziare ecco la solita solfa dei quindici minuti di promo dei film in uscita. Prima pubblicità: Polisse, film drammatico che racconta la storia della squadra antiviolenza sui minori di Parigi. Secondo film Tre uomini e una pecora (il nome è eloquente) dal regista di Funeral Party, per chi non l’avesse visto è decisamente divertente, volgare e da non vedere insieme ai bambini.
Credo che i dvd saranno sempre più parte del nostro stile di vita prossimo venturo, visto che nemmeno le sale cinematografiche sono luoghi dove la sensibilità dei bambini viene tenuta in considerazione.



a me due anni fa è capitato che prima di La principessa e il ranocchio facessero il promo di un film violentissimo. All’uscita molti genitori si lamentarono con il gestore della sala, ma lui rispose che non sapeva quale fosse il contenuto dei promo. Ci vorrebbe poco a rispettare i bambini e la loro sensibilità e invece non si perde occasione per dimostrare il contrario!!
allora, io ho commentato su questo argomento almeno 4 volte in altri posti, quindi mi scuso per chi rilegge: quando vado a cinema qui nella lovely sono sicura certa 100% che, non solo i promo degli altri film, ma anche le pubblicita’, saranno della stessa certificazione del film. Quindi non mi possono mettere il promo di un film VM14 se il film che sto vedendo e’ per tutti, e allo stesso modo non mi possono mettere la pubblicita’ del profumo con signorina orgasmante (e’ successo!).
Detto cio’, l’italia ha soltanto 3 certificazioni, che io sappia (VM18, VM14 e per tutti) e questo rende il tutto molto piu’ complicato, perche’ la fascia sotto i 14 anni e’ vastissima! In UK abbiamo:
- Per tutti (lo possono vedere i bambini anche da soli – si applica a cose tipo topolino e poco piu’
- Per bambini accompagnati (e’ per bambini ma ci sono delle scene per cui magari la presenza di un adulto puo’ aiutare, tipo qualcuno muore, o qualcuno e’ in grande difficolta’ emotiva, etc)
- 12 anni e oltre
- 15 anni e oltre
- 18 anni e oltre
- Rated (trasmessi solo in cinema specializzati)
Nello specifico, Sherlock non mi pareva un film per tutti-tutti, qui sarebbe il classico 12 anni e oltre (se non ci sono scene molto violente), tipo spiderman era cosi’.. gli altri non saprei, ma magari con le maglie lasche della certificazione italiana e’ possibile che tutti fossero nella stessa categoria.
Osservazione molto interessante, hai ragione. Il punto è che i contenuti sono gestiti dalle agenzie pubblicitarie che poi smerciano i promo nei vari cinema. Certo, i gestori non sono esentati dal controllo.
Sì, sei veramente una brontolona.
Ti amo per questo!
grazie per il brontolona, so che avresti voluto usare un altro termine
ma hai rispetto delle mie lettrici…. ciao !
allora cambio semplicemente il tiro e inoltro la richiesta alle agenzie pubblicitarie di stare più attente…. ciao ciao
Dopo simpatiche esperienze simili che ci avevano fatto guadagnare settimane di incubi (non scherzo, purtroppo) abbiamo risolto andando solo dove i posti sono numerati, acquistando il biglietto ed aspettando un attimo prima dell’inizio del film per entrare. Mediamente il film comincia circa 15 minuti dopo l’orario indicato, ma se chiedi alla biglietteria loro sanno benissimo l’effettivo orario di inizio proiezione. Mai più avuto problemi.
ps comunque la più bella è stata la pubblicità dei profilattici prima dell’inizio di Cars (spettacolo delle 16.30): d’altronde era una pubblicità a soggetto automobilistico, quindi ci stava benissimo, no?