Per avere i loro 15 minuti di celebrità ormai alcune mamme venderebbero anche i propri figli. E di fatto lo fanno, metaforicamente, usandoli per crearsi una carriera.
Dopo Amy Chua ne abbiamo viste molte di mamme affamate di visibilità da usare i figli come arma per affermare le proprie idee, metodi educativi e stili di vita.
Adesso arriva la ‘mamma peggiore’, Lenore Skenazy, che dopo aver raccontato nel suo blog di lasciare andare da solo in metropolitana il figlio di 9 anni a New York, ha ovviamente fatto parlare di sé e dei suoi metodi educativi volti a rendere indipendenti i figli fin da piccoli.
Oggi ha una trasmissione in tv (ma che strano!) che sbarca anche in Italia. Nella prima puntata ad esempio racconta una famiglia in cui la mamma imbocca il figlio di 10 anni per paura che si soffochi. Ok, calma e sangue freddo, se volete trasmettere queste trasmissioni per suscitare la morbosità del pubblico e quindi vendere il prodotto, liberi di farlo, ma non spacciatecelo come informazione, che noi mamme abbiamo ben altre fonti a cui abbeverarci, a iniziare dai libri di Bollea, tanto per citare una persona seria.

os’altro ci toe io conosco una mamma che ha dato il biberon fino a 8 anni.
mi si è cancellata la frase… dico ormai in quanto a libri e soprattutto tv non ci fanno mancare niente.
nulla di nulla, però dobbiamo anche imparare a fare la cernita ormai, troppi prodotti e molti trash.
Esatto. Non chiamiamola informazione ma spazzatura. Tutto per acquistare visibilità e audience.
e siccome ormai tutti hanno capito il trucchetto mi sa che dovranno cambiare strategia…
Dove dove???? Che programma sarebbe?
No dai, sarebbe da chiamare l’assistente sociale.
su real time, ovviamente. si intitola ‘mamme che amano troppo’. c’è l’articolo sul corriere di ieri.
Che la tizia in questione non sia Maria Montessori mi è chiaro, ma pure la madre che imbocca il figlio a 10 anni, però, parliamone…
Non ho ancora visto la trasmissione, ma la temo.
Ah ah. Ma infatti a quelle mamme devono mandare il neuropsichiatra, o l’assistente sociale, mica una blogger!
oh, ma realtime è un canale tutto da prendere tutto un po’ così, con le pinze
ma io prendo con le pinze anche sostata, per dire
ed ho sempre da ridire, su tutto
non so se sia un bene o meno…
spero solo che chi lo guarda e ne vuole trarre spunto sappia comprendere quale sia la giusta via di mezzo, che come dice Barbara non va bene nè lasciar prendere la metro a 9 anni nè imboccare a 10.
…ma siete sicure che alla fine le mamme non lo guarderanno quel programma? A me pare che più è morboso, più ha successo! Mah!
io sono certa che avrà molto pubblico…. purtroppo.
Secondo me è un po’ come quel famoso programma di Tate: sono quei programmi “esagerati”, che ti presentano casi al limite e, a mio parere, anche un po’ fasulli. Per esempio ho visto che quelli delle Tate hanno contattato anche una blogger italiana che abita all’estero per andare a girare una puntata da lei (per far vedere anche mamme italiane all’estero). Io conosco questa mamma e so benissimo che non ha nessun problema con i suoi figli. Simpatica, creativa, easy… Ma per giaraci la puntata dovranno ben inventarsi qualcosa. La TV è fatta così, purtroppo, bisogna saperla guardare sapendo cosa si guarda. Il problema sta sempre nel fatto che molta gente pensa che invece quella sia la realtà vera!