Le scuole medie sono difficili

Che la scuola media fosse diversa dalle elementari lo sapevamo, che fosse così diversa non me lo ricordavo. Ieri è arrivata la pagella di prima media, tutto tranquillo, ma che fatica! E siamo solo alla fine del primo quadrimestre. Davanti a noi ci sono ancora cinque mesi di studio. Uso il plurale maiestatis non per vezzo, ma perché lo studio è diventato ‘di famiglia’.

Non nego che mi piace ripetere Carlo Magno, Iliade e Odissea, anzi mi diverte perché fingo di sfoggiare una conoscenza con mio figlio che mi sono costruita negli anni, non certo nella mia prima media. Perché a quell’età si studia per dovere, perché se no ti mettono un brutto voto, al limite per accontentare mamma e papà, ma non so quanti siano i bambini che studiano perché gli piace. Qualcuno ne conosco, ma credo siano casi al limite del patologico, non so.

Comunque il punto che mi sta a cuore è: lasciarli totalmente soli nello studio e sperare che imparino dopo le batoste di brutti voti? o seguirli e aiutarli?

Dalla mia ho la convinzione che bisogna aiutarli, ma non riesco a trovare il limite oltre il quale deve imparare a studiare, organizzarsi e ottimizzare il tempo. Qualcuna ha suggerimenti e consigli?

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Commenti

  1. M di MS dice:

    Lo sai che c’e’ un incontro alla biblioteca di Vigentina su questo tema? Mi sembra tra una decina di gg.

  2. Da noi compiti a casa solo il venerdì e solo le cose che avevano nel planning e non hanno fatto perch`e si sono organizzati male, o hanno poltrito o altro. Poi vanno alle superiori. Vero che stanno a scuola fino alle 15 e quindi possono fare tutto l^`, onfatti hanno nella giornata momenti fissi per lavorare da soli, da pianificarsi settimanalmente. La maestra i primi anni li aiuta ad imparare il metodo, ma verso 9-10 anni l’ idea è che facciano da soli. Mi sembra tanto, ma tanto meglio, eprch`e a casa hanno tempo per le cose che gli interessano 9si sono fatti una cultura su occupazione ins econda guerra mondiale, campi di concentramento e altre cose che mi fanno paura. Fondamentalmente tutte le risorse web o TV che gli propongono a scuola e li incuriosiscono, a casa se le cercano su Intrnet o libri e vanno avanti. Magari avessi potuto io.

    • ITmom dice:

      Mi sembra molto bello, soprattutto il fatto che a casa hanno del tempo libero. Qui invece il tempo libero è molto poco, perché lo studio a casa di storia, geografia, italiano, scienze, tecnologia, inglese e francese, oltre ai compiti scritti si fa tutti i giorni. E il weekend ci si deve portare avanti se no in settimana non si sta dietro a tutto. c’è qualcosa che non va.

  3. Premetto che le mie bambine sono ancora mooolto lontane dalla prima media e anche dalla prima elementare. Posso ricordare bene quando ero io in prima media, però. E ricordo che detestavo le ingerenze di mia mamma che, volendo aiutarmi, invadeva i miei spazi e i miei ritmi, non permettendomi di studiare in autonomia. Lei l’ha capito presto e il mio rendimento, dopo un iniziale crollo dovuto al cazzeggio imperante, ha subito un’impennata. Ho capito come dovevo organizzarmi per sopravvivere e non essere cazziata ogni due per tre. E così ho imparato a studiare da sola, la palestra migliore in preparazione del liceo!

  4. cristinamamma dice:

    ciao ITmom
    lo sai come ho fatto io, no?

    ho cercato di “andar dietro” alle loro inclinazioni: così, al maschio l’ho lasciato libero di gestirsi piuttosto presto, e in 1°media era autonomo, alla femmina…beh, son stata dietro fino alla 3°media compresa. e sai quanti dubbi ho avuto, nel percorso.

    quest’anno, per decisione sua, fa da sola (ed era anche ora), e ricorre a me solo per un controllo rapido in vista di un’interrogazione più complessa, ma fondamentalmente ha trovato la sua autonomia, e pare anche abbast.valida (beh, proprio ieri abbiamo avuto un caloroso … scambio di opinioni perchè negli ultimi giorni aveva … cazzeggiato e si è trovata con un’interrogazione e una verifica alle porte (domani) con ben poco nella zucca…. ma insomma…).

    consigli? si, inizia a lasciarlo solo poco per volta. Avvertilo: “Guarda che domani non posso star con te tutto il pomeriggio. Avremo tempo soltanto di verificare quello che hai fatto da solo”. Fallo ogni tanto, e vedi come va.

    Comunque, non preoccuparti troppo. Prima o poi, sarà lui a sganciarti definitivamente. Scatta in tutti la molla all’indipendenza.

  5. Bianconiglia dice:

    Anche noi stiamo facendo la prima media, e anche per noi è molto dura. Sul fronte studio (e ce n’è tanto, nonostante la scuola finisca alle 17) sia io che mio marito siamo di quelli che lasciano autonomia, perché così chiede la figlia: “sono autonoma, ce la faccio da sola”. Finora i fatti le hanno dato ragione: a parte qualche piccolo inciampo i risultati sono molto buoni. Naturalmente la situazione è sempre monitorata, e se c’è bisogno mamma e papà ci sono. Speriamo solo di reggere il ritmo…
    Comunque sono d’accordo, se dopo otto ore di scuola si devono anche fare una/due ore di compiti, c’è qualcosa che non va.

  6. First andrà in prima elementare l’anno prossimo e mi sono ripromessa che non farò i compiti al posto suo perché é questo che fanno molte mamme. Fargli fare i compiti fino a 13 anni? No, grazie! io ho già studiato. Vedo che le mamme si preoccupano dei compiti come se fossero loro ad andare a scuola! Poi magari l’anno prossimo cambierò idea :-)

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