Lo so, sono monomaniaca, ma quando mi trovo ad affrontare un ‘problema’ finché non ne vengo a capo non sono tranquilla.
E’ da tempo che penso al fatto che i compagni di mio figlio spesso hanno accesso alla rete senza troppi controlli da parte dei genitori. E anche mio figlio usa internet, con me come un falco, ma so che questo durerà poco, perché non è che posso controllarlo sempre e poi crescerà e avrà tutto il diritto di navigare.
Allora i problemi ci sono, è inutile negarlo, i parental control ci sono, funzionano fino a un certo punto, e le cavolate le faranno ugualmente. Sono convinta che una educazione alla rete ci voglia, e noi genitori non possiamo liquidare il tutto con un ‘così fan tutti’.
Francesca Sanzo sta portando avanti un progetto di ‘educazione alla rete’ sia per genitori che per ragazzi, e credo questo sia il modo giusto: insegnare lo strumento ai ragazzi, spiegando i pro e i contro, allo stesso modo in cui si insegna a guidare prima di dare loro un’automobile a un ragazzo maggiorenne.
L’articolo lo potete leggere sul blog di margherita.net.

Ciao! A proposito di ragazzi e rete ti segnalo un’iniziativa interessante, rivolta ai ragazzi, ma anche a genitori ed insegnanti, come strumento di aggregazione e confronto. Si tratta di Cibolando, progetto di educazione alimentare dove i ragazzi possono imparare a mangiare sano divertendosi.
Ecco il link al progetto: http://www.cibolando.it/come-partecipare/sbs-scl/
Buona giornata