Sapori di casa

Non è che tutti i giorni mangio così, sia chiaro, in teoria sarei anche a dieta. Ma ritrovare i sapori e soprattutto i nomi che a Milano non si trovano, ogni tanto fa piacere. Gli gnocchi con le ciliegie fanno pendant con quelli di susine, lo so che sembrerà strano, ma sono conditi con burro, cannella e zucchero. E comunque oggi vado da Mc Donald’s… :( a grande richiesta dei pargoli che non apprezzano particolarmente i sapori della mia infanzia.

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Commenti

  1. Non puoi che essere friulana allora! Buonissimi gli gnocchi di susine, scusami ma i tuoi figli non capiscono niente ;)

    • ITmom dice:

      beccata! sono di Gorizia.

    • ITmom dice:

      e, sì, in fatto di cucina non capiscono niente!!!! la conosci la polenta col burro fuso e lo zucchero? non ti dico cosa mi dicono se la faccio ;)

      • In Polonia anche la pasta corta la fanno così E gli gnocchi dolci col formaggio bianco e le fragole l’ ho mangiati la prima volta in Cecoslovacchia. Bello, mi sento a casa pure io e il Friuli ce l’ ho in programma da anni.

        • ITmom dice:

          Non dimenticarti la venezia giulia! Comunque qui i sapori della slovenia e dell’austria ci sono, e poi se voglio altri sapori basta pochi metri e me ne vado in qualche bella gostilna oltre confine, anzi, il confine non c’è più…

  2. Io ho il marito friulano….ora gli chiedo di prepararmi il tuo menù! Ma temo che finirei al McD (per me innominabile!!!!)

    • ITmom dice:

      chiedigli il frico, ma poi ti devi mettere a dieta un mese credo….

      • Ecco, il frico invece lo faccio anche durante la settimana, in inverno almeno una volta o due al mese. Quello è un piatto a cui non so rinunciare, ma solo se ho il Montasio ;)

  3. Io sono di Udine, certo che la conosco! In realtà sono tutti cibi che a casa non faccio mai, troppo pesantoni, ma appena torno a casa, che scorpacciate mi faccio, yum!

    • ITmom dice:

      in effetti ne basta uno alla volta. però la mia teoria è che i cibi tradizionali avevano un senso una volta, quando li mangiavano solo alle feste, e durante la settimana credo andassero di patate lesse e cavoli lessi, e la carne la vedevano col binocolo…. quindi se anche la domenica si mangiava pesante si poteva sopportare….

      • Condivido! E aggiungo anche che servivano perché si lavorava nei campi e non certo stando seduti 8 ore dietro una scrivania come la maggior parte dei lavoratori di adesso.

  4. Francesca dice:

    Io invece da marchigiana pura, non conoscevo questa ricetta, assolutamente la provo il prossimo fine setimana!

    Un salutone

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