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	<title>Commenti per ITmom</title>
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	<description>Meglio un blog oggi che un prozac domani</description>
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		<title>Commenti su No Ego di Non sono tutti uguali i social network &#124; ITmom</title>
		<link>http://itmom.it/2011/12/no-ego/comment-page-1/#comment-6368</link>
		<dc:creator>Non sono tutti uguali i social network &#124; ITmom</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 05:24:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] questo articolo scritto da Bianca Bosker, sull&#8217;Huffpost che, a sua insaputa, avvalora la mia campagna dandomi man forte con l&#8217;analisi dei social network più [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] questo articolo scritto da Bianca Bosker, sull&#8217;Huffpost che, a sua insaputa, avvalora la mia campagna dandomi man forte con l&#8217;analisi dei social network più [...]</p>
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		<title>Commenti su Settimana bianca di ITmom</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/settimana-bianca/comment-page-1/#comment-6366</link>
		<dc:creator>ITmom</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 19:42:32 +0000</pubDate>
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		<description>Per me è la festa più triste che ci sia. Se ci fosse il caldo avrebbe senso, ma le maschere e il gelo per me sono tristissime.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per me è la festa più triste che ci sia. Se ci fosse il caldo avrebbe senso, ma le maschere e il gelo per me sono tristissime.</p>
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		<title>Commenti su Settimana bianca di ellegio</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/settimana-bianca/comment-page-1/#comment-6365</link>
		<dc:creator>ellegio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 19:17:29 +0000</pubDate>
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		<description>Che poi la vacanza per carnevale la fate solo voi al nord :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che poi la vacanza per carnevale la fate solo voi al nord <img src='http://itmom.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Commenti su Ma il mommyblogging esiste ancora? di ITmom</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/ma-il-mommyblogging-esiste-ancora/comment-page-1/#comment-6362</link>
		<dc:creator>ITmom</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 18:35:27 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie, francesca, belle riflessioni. Forse quello che anche a me ha dato più fastidio in questi anni è il modo in cui se polemizzi sei out. Non vedendo invece la polemica come qualcosa di costruttivo e che fa crescere. Credo che se negli anni passati ci fosse stata più critica, più discussione, i mommyblogging sarebbero andati molto più lontano di un bannerino pubblicitario o un gadget, che ti lega tantissimo, ne so qualcosa. Per cui ritorno al mio leit motiv di sempte, vecchio e ritrito: la commistione dei post con la pubblicità non mi piace, mi piace la pubblicità in un posto chiaro e trasparente del blog, del sito. Le operazioni di marketing in cui non si sa dove finisce la simpatia spontanea da blogger e dove inizia quella preconfezionata dalle agenzie media... Non mi convincono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, francesca, belle riflessioni. Forse quello che anche a me ha dato più fastidio in questi anni è il modo in cui se polemizzi sei out. Non vedendo invece la polemica come qualcosa di costruttivo e che fa crescere. Credo che se negli anni passati ci fosse stata più critica, più discussione, i mommyblogging sarebbero andati molto più lontano di un bannerino pubblicitario o un gadget, che ti lega tantissimo, ne so qualcosa. Per cui ritorno al mio leit motiv di sempte, vecchio e ritrito: la commistione dei post con la pubblicità non mi piace, mi piace la pubblicità in un posto chiaro e trasparente del blog, del sito. Le operazioni di marketing in cui non si sa dove finisce la simpatia spontanea da blogger e dove inizia quella preconfezionata dalle agenzie media&#8230; Non mi convincono.</p>
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		<title>Commenti su Ma il mommyblogging esiste ancora? di Panzallaria</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/ma-il-mommyblogging-esiste-ancora/comment-page-1/#comment-6361</link>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 18:17:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://itmom.it/?p=3972#comment-6361</guid>
		<description>sono molto d&#039;accordo: io in questi 6 anni di blogging ho cambiato tante facce, tanti template, ma anche tanti cappelli e ne sono felicissima. condivido, anche a me l&#039;etichetta di mamma blogger mi sta stretta, so bene che ha contribuito a rendere più visibile il mio blog in un certo periodo, ma ora è talmente connotata a livello marketing che è difficile sottostare. Io - come te - lavoro anche come blogger professionale e digital p.r. In un caso mi occupo anche di un blog dedicato alla genitorialità per un sito corporate. Sono felice che, fin dall&#039;inizio, io abbia potuto parlare, per l&#039;appunto di genitorialità e non maternità e sono felice di aver fatto la scelta di non pubblicizzare mai prodotti sul mio blog. Non ho nulla contro chi lo fa, ma penso che possa, in certi casi, diventare un vincolo e uno scotto che non voglio pagare. La mia policy è: scegli i clienti anche per la loro filosofia e non mischiare troppo le carte. Non rilancio i miei post professionali su Panz e tutte le volte che . in qualche modo - pubblico un link di qualcosa di cui mi occupo professionalmente lo dico esplicitamente, in modo che si sappia che quello è il profilo professionale. Credo che l&#039;omologazione e l&#039;autoreferenzialità siano stati il prezzo più alto che qualcuno ha pagato. Per conto mio, mi piace la dialettica, che a volte sui blog di mamme non si trova (o la pensi come un certo entourage, o vieni bannato, a me è capitato anche nel periodo in cui scrissi quel post &quot;incriminato&quot; da tante ;-) Io sto bene, quel bannaggio è stata forse la fortuna più grande che ho avuto perché mi ha permesso di guardare tutto da una posizione laterale e di capire che alla lunga, essere identificata solo come mamma blogger era stringente, non mi rappresentava e non mi faceva andare nella direzione professionale che volevo. Poi, come ho scritto sul mio blog nel mio manifesto, io anche al parco scelgo se sedermi sulla stessa panchina con un&#039;altra mamma o papà e non tutti mi stanno simpatici solo perché hanno figliato. Allo stesso modo, faccio molta fatica a credere all&#039;amicizia dirompente tra tutte le mamme blogger d&#039;Italia ;-) siamo persone prima che mamme e francamente, mi piace tenermi stretto questo valore e la possibilità e autonomia di scegliere ;-) ti abbraccio. al parco, di fianco a te, mi siederei senz&#039;altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono molto d&#8217;accordo: io in questi 6 anni di blogging ho cambiato tante facce, tanti template, ma anche tanti cappelli e ne sono felicissima. condivido, anche a me l&#8217;etichetta di mamma blogger mi sta stretta, so bene che ha contribuito a rendere più visibile il mio blog in un certo periodo, ma ora è talmente connotata a livello marketing che è difficile sottostare. Io &#8211; come te &#8211; lavoro anche come blogger professionale e digital p.r. In un caso mi occupo anche di un blog dedicato alla genitorialità per un sito corporate. Sono felice che, fin dall&#8217;inizio, io abbia potuto parlare, per l&#8217;appunto di genitorialità e non maternità e sono felice di aver fatto la scelta di non pubblicizzare mai prodotti sul mio blog. Non ho nulla contro chi lo fa, ma penso che possa, in certi casi, diventare un vincolo e uno scotto che non voglio pagare. La mia policy è: scegli i clienti anche per la loro filosofia e non mischiare troppo le carte. Non rilancio i miei post professionali su Panz e tutte le volte che . in qualche modo &#8211; pubblico un link di qualcosa di cui mi occupo professionalmente lo dico esplicitamente, in modo che si sappia che quello è il profilo professionale. Credo che l&#8217;omologazione e l&#8217;autoreferenzialità siano stati il prezzo più alto che qualcuno ha pagato. Per conto mio, mi piace la dialettica, che a volte sui blog di mamme non si trova (o la pensi come un certo entourage, o vieni bannato, a me è capitato anche nel periodo in cui scrissi quel post &#8220;incriminato&#8221; da tante <img src='http://itmom.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Io sto bene, quel bannaggio è stata forse la fortuna più grande che ho avuto perché mi ha permesso di guardare tutto da una posizione laterale e di capire che alla lunga, essere identificata solo come mamma blogger era stringente, non mi rappresentava e non mi faceva andare nella direzione professionale che volevo. Poi, come ho scritto sul mio blog nel mio manifesto, io anche al parco scelgo se sedermi sulla stessa panchina con un&#8217;altra mamma o papà e non tutti mi stanno simpatici solo perché hanno figliato. Allo stesso modo, faccio molta fatica a credere all&#8217;amicizia dirompente tra tutte le mamme blogger d&#8217;Italia <img src='http://itmom.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  siamo persone prima che mamme e francamente, mi piace tenermi stretto questo valore e la possibilità e autonomia di scegliere <img src='http://itmom.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ti abbraccio. al parco, di fianco a te, mi siederei senz&#8217;altro.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su E Pinterest sia di ITmom</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/e-pinterest-sia/comment-page-1/#comment-6358</link>
		<dc:creator>ITmom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:26:24 +0000</pubDate>
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		<description>se scopro qualche articolo interessante te lo segnalo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se scopro qualche articolo interessante te lo segnalo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E Pinterest sia di ITmom</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/e-pinterest-sia/comment-page-1/#comment-6357</link>
		<dc:creator>ITmom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:25:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://itmom.it/?p=3955#comment-6357</guid>
		<description>grazie! mi interessa molto il tuo punto di vista, credo che il prelevamento delle foto è più facile da individuare perché chi l&#039;ha fatta sa di averla scattata. la tutela secondo me sarà molto difficile se continua così. Per gli articoli e tutte le idee che girano in rete non c&#039;è nessun tipo di tutela, purtroppo, e la deriva secondo me sarà così anche per i diritti sulle foto. Temo. Però sono curiosa di assistere magari a qualche colpo di scena, che so una &#039;causa collettiva&#039; contro questi social network? mah, stiamo a vedere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie! mi interessa molto il tuo punto di vista, credo che il prelevamento delle foto è più facile da individuare perché chi l&#8217;ha fatta sa di averla scattata. la tutela secondo me sarà molto difficile se continua così. Per gli articoli e tutte le idee che girano in rete non c&#8217;è nessun tipo di tutela, purtroppo, e la deriva secondo me sarà così anche per i diritti sulle foto. Temo. Però sono curiosa di assistere magari a qualche colpo di scena, che so una &#8216;causa collettiva&#8217; contro questi social network? mah, stiamo a vedere.</p>
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		<title>Commenti su E Pinterest sia di quandofuoripiove</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/e-pinterest-sia/comment-page-1/#comment-6356</link>
		<dc:creator>quandofuoripiove</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 13:43:44 +0000</pubDate>
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		<description>Stesso ragionamento! Sono ormai davvero malata di Pinterest, ma i dubbi  restano...pinno allegramente comunque ma vorrei saperne di più! E sono molto timorosa su quello che condivido io... ricordo che solo fino a un paio di anni fa una googlata di un paio d&#039;ore permetteva di risalire al detentore dei diritti di una immagine, oggi è quasi impossibile ed è il Far West: se trovi una immagine senza fonte chiara è tua. Ho molti amici fotografi che non sanno come affrontare questo problema: se presentano sul sito immagini piccole non permettono agli addetti ai lavori di visionare bene le foto, se appena le ingrandiscono rischiano il prelevamento non autorizzato..ricordo un&#039;immagine di pinguini trasformata in biglietto d&#039;auguri su Etsy (altra personale passione,quindi ne penso tutto il bene possibile...). Credo che lo spirito di Pinterest sia diverso, ma al solito come lo strumento verrà trasformato e utilizzato dai frequentatori è ormai impossibile prevedere! Se scopri nuovi spunti fammelo sapere! Grazie  buon pomeriggio!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stesso ragionamento! Sono ormai davvero malata di Pinterest, ma i dubbi  restano&#8230;pinno allegramente comunque ma vorrei saperne di più! E sono molto timorosa su quello che condivido io&#8230; ricordo che solo fino a un paio di anni fa una googlata di un paio d&#8217;ore permetteva di risalire al detentore dei diritti di una immagine, oggi è quasi impossibile ed è il Far West: se trovi una immagine senza fonte chiara è tua. Ho molti amici fotografi che non sanno come affrontare questo problema: se presentano sul sito immagini piccole non permettono agli addetti ai lavori di visionare bene le foto, se appena le ingrandiscono rischiano il prelevamento non autorizzato..ricordo un&#8217;immagine di pinguini trasformata in biglietto d&#8217;auguri su Etsy (altra personale passione,quindi ne penso tutto il bene possibile&#8230;). Credo che lo spirito di Pinterest sia diverso, ma al solito come lo strumento verrà trasformato e utilizzato dai frequentatori è ormai impossibile prevedere! Se scopri nuovi spunti fammelo sapere! Grazie  buon pomeriggio!!</p>
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		<title>Commenti su E Pinterest sia di ITmom</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/e-pinterest-sia/comment-page-1/#comment-6353</link>
		<dc:creator>ITmom</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:58:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://itmom.it/?p=3955#comment-6353</guid>
		<description>guarda, a me Pinterest entusiasma e molto ma allo stesso tempo avendo avuto in passato brutte esperienze di &#039;prelevamento&#039; di foto capisco che c&#039;è un problema dietro. e la legge americana sembra dar in parte ragione, ma quella italiana ad esempio no. fatto sta che anche se risiede in america, pinterest viaggia in tutto il mondo e sono convinta che molti solleveranno il problema. anche a me prende molto questo argomento tanto che adesso mi sto riguardando la legge sul diritto d&#039;autore italiano, tanto per avere una base su cui ragionare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>guarda, a me Pinterest entusiasma e molto ma allo stesso tempo avendo avuto in passato brutte esperienze di &#8216;prelevamento&#8217; di foto capisco che c&#8217;è un problema dietro. e la legge americana sembra dar in parte ragione, ma quella italiana ad esempio no. fatto sta che anche se risiede in america, pinterest viaggia in tutto il mondo e sono convinta che molti solleveranno il problema. anche a me prende molto questo argomento tanto che adesso mi sto riguardando la legge sul diritto d&#8217;autore italiano, tanto per avere una base su cui ragionare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E Pinterest sia di quandofuoripiove</title>
		<link>http://itmom.it/2012/02/e-pinterest-sia/comment-page-1/#comment-6352</link>
		<dc:creator>quandofuoripiove</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:48:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://itmom.it/?p=3955#comment-6352</guid>
		<description>Post interessante (per rimanere in tema dovrei dire pinteressante!) e link altrettanto. In effetti la questione delle immagini che viaggiano on-line, di cui, se ben ricordo, abbiamo avuto modo di chiacchierare molto velocemente su facebook, è un nodo centrale non solo di pinterest, ma anche della condivisione fra blog, per non parlare dello sfruttamento più o meno legale (per mia esperienza meno...) che si fa commercializzando immagini senza averne diritto. Per restare su ciò che so, riguardo l&#039;esempio di pubblicazione su Pinterest di immagini Getty e Corbis, agenzie con cui lavoro, mi sembra che ci sia, in effetti, una mancanza grave da parte di chi pinna: vorrei far notare che vengono pinnati i thumbnails, ovvero le immagini più piccole, quasi delle icone, che le agenzie utilizzano per effettuare una prima selezione. Ampliando le stesse immagini, non si può evitare di scaricare la foto con il watermark, strumento che è posto a blanda sicurezza del copyright e che suggerirei a tutti di aggiungere alle proprie foto e non tagliare dalle immagini altrui....Devo ammettere che l&#039;argomento mi prende molto e vorrei avere modo di parlarne con te più approfonditamente!Scusa il romanzo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Post interessante (per rimanere in tema dovrei dire pinteressante!) e link altrettanto. In effetti la questione delle immagini che viaggiano on-line, di cui, se ben ricordo, abbiamo avuto modo di chiacchierare molto velocemente su facebook, è un nodo centrale non solo di pinterest, ma anche della condivisione fra blog, per non parlare dello sfruttamento più o meno legale (per mia esperienza meno&#8230;) che si fa commercializzando immagini senza averne diritto. Per restare su ciò che so, riguardo l&#8217;esempio di pubblicazione su Pinterest di immagini Getty e Corbis, agenzie con cui lavoro, mi sembra che ci sia, in effetti, una mancanza grave da parte di chi pinna: vorrei far notare che vengono pinnati i thumbnails, ovvero le immagini più piccole, quasi delle icone, che le agenzie utilizzano per effettuare una prima selezione. Ampliando le stesse immagini, non si può evitare di scaricare la foto con il watermark, strumento che è posto a blanda sicurezza del copyright e che suggerirei a tutti di aggiungere alle proprie foto e non tagliare dalle immagini altrui&#8230;.Devo ammettere che l&#8217;argomento mi prende molto e vorrei avere modo di parlarne con te più approfonditamente!Scusa il romanzo!</p>
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